assistenza anziani e disabiliIstanze per progetti a favore di persone con disabilità gravissima e per il bonus socio sanitario. Sono quelle che è possibile presentare al Comune di Delia al fine di usufruire, nell’ambito del Distretto socio sanitario di appartenenza, dei benefici previsti da queste forme di sostegno a favore delle persone che soffrono e che sono bisognose di assistenza. In particolare, come ha ricordato il sindaco Gianfilippo Bancheri, entro il 31 Marzo vanno presentate le istanze per usufruire di progetti personalizzati per persone in condizione di disabilità gravissima. Le condizioni di disabilità gravissima saranno accertate successivamente dall’ Unità di Valutazione Multidimensionale. Il finanziamento del progetto personalizzato rientra nell’esclusiva discrezionalità dell’ Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro. Per quanto riguarda invece il Bonus socio – sanitario, i destinatari sono famiglie residenti nel Comune che mantengono o accolgono anziani di età non inferiore a 69 anni e 1 giorno in condizione di grave non autosufficienza debitamente certificata o disabili gravi di cui all’ art. 3 comma 3 legge n. 104/92 purchè conviventi o legati da vincoli di parentela ai quali garantiscono prestazioni di assistenza o di aiuto personale anche di rilievo sanitario; Queste famiglie dovranno avere I.S.E.E con reddito non superiore a € 7.000,00. Il termine di scadenza di tale istanza è il prossimo 30 aprile.

Ha detto il Sindaco Bancheri: “Questa Amministrazione, insieme al distretto socio sanitario D8 di cui fa parte, cerca di indirizzare le risorse a disposizione, facendo riferimento soprattutto alle fasce più deboli della popolazione. In questo caso si tratta di due iniziative molto importanti che vanno a porre particolare attenzione nei confronti di quei soggetti che versano in condizione di grave non autosufficienza e disabilità e che hanno bisogno di assistenza h24, mediante l’erogazione di un contributo economico per l’acquisto delle prestazioni di assistenza. L’attenzione viene posta altresì nei confronti di chi accoglie e assiste anziani non autosufficienti, mediante l’erogazione del bonus socio sanitario. L’obiettivo principale è quello di assecondare in qualche modo il disagio che le famiglie vivono, che è anche un disagio economico, favorendo la possibilità che il disabile e/o l’anziano non più autosufficiente possa rimanere nel calore del proprio ambiente familiare e, debitamente assistito, non abbia la necessità di dovere ricorrere a ricoveri presso presidi residenziali esterni”.