A Licata, la Polizia di Stato, nell’ambito di una vasta operazione anticrimine ha arrestato due fratelli , rispettivamente di 22 e 19 anni, pescatori del luogo, in quanto ritenuti responsabili del reato di detenzione illegale di arma comune da sparo e vario munizionamento, e del reato di ricettazione.
Intorno alle ore 12.30 del 2 aprile, personale del locale commissariato di P.S. e della Squadra Mobile effettuava perquisizioni presso alcuni locali nella disponibilità dei fratelli, in seguito alle quali veniva rinvenuto il seguente materiale: una pistola calibro, 7.65 con matricola abrasa, un proiettile Nato, un cafricatore bifilare con inserite n. 9 cartucce calibro 7.65, due caricatori calibro 9 monofilari privi di munizionamento, 14 cartucce calibro 12 a pallini, 308 cartucce calibro 9, nonchè un fucile calibro 12 con matricola abrasa. Gli immediati accertamenti effettuati sulla matricola dell’arma lunga rinvenuta, perfettamente funzionante consentivano di appurare che la stessa risultava provento di furto denunciato nel 2005 a Caltabellotta.













