contatoreNei  giorni scorsi, la notizia del sequestro , da parte della Guardia di Finanza, di numerosi contatori idrici appartenenti a  “Girgenti acque”   ha innescato  numerosi dibattiti in tutta la provincia di Agrigento.

La notizia riguardava il sequestro di  migliaia di contatori idrici di proprietà della società che gestisce il servizio idrico in provincia di Agrigento , ancora da installare,  che secondo gli inquirenti  potrebbero essere tarati in modo da registrare un consumo maggiore rispetto a  quello reale.


Fermo restando che la nostra testata ha sempre operato secondo una logica garantista per cui fino al terzo grado di giudizio vige sempre la presunzione di innocenza, vogliamo però  lanciare un appello affinché l’attuale amministrazione comunale,  di concerto con associazioni di consumatori,  nomini  un  tecnico esterno affinchè,  a campione,  si monitorassero  i contatori installati nei vari condomini della città per verificare  il funzionamento dei misuratori idrici e le relative  tarature.

Ricordiamo che, negli anni passati,  numerose associazioni in città hanno portato avanti  grosse battaglie contro il caro bollette idriche  che ha penalizzato il bilancio familiare di centinaia di famiglie.

Sicuri  che l’operato delle forze dell’ordine farà piena luce sulla situazione  confidiamo nella buona fede dell’attuale amministrazione nel salvaguardare  i diritti della comunità canicattinese.