Con l’obiettivo di sostenere le fasce di popolazione meno abbienti nasce in città il servizio civico.
A stabilirlo sono stati gli amministratori pubblici dei Comuni che fanno parte del distretto socio sanitario D3, di cui Canicattì è capofila.
L’obiettivo è quello di sostenere i cittadini economicamente disagiati e favorire il loro reinserimento sociale attraverso il servizio in opere di pubblica utilità.
Il servizio civico è rivolto a 150 disoccupati o cittadini che si trovano in condizioni di disagio socio – economico che risiedono nei centri del distretto, i slezionati potranno essere impiegati in servizi di manutenzione e pulizia degli spazi comunali, assistenza domestica o manutenzione del verde pubblico.
Le selezioni avverranno tramite un bando pubblico curato dai Servizi sociali comunali.
I prescelti percepiranno un compenso di circa 450 euro mensili.
Il distretto ha disposto quasi 78 mila euro all’anno, per un totale di circa 234 mila euro per l’intera durata del servizio civico.













