indexNumerosi  romeni di religione ortodossa che risiedono a Canicattì si apprestano a vivere le manifestazioni ed i riti legati alla Pasqua che quest’anno cadrà domenica 1 maggio.

L’amministrazione comunal, considerato che la città ospita una grossa comunità di cittadini romeni e che in occasione della settimana santa ortodossa si prevede un grande afflusso di fedeli, ha previsto le seguenti modifiche al traffico veicolare:


Venerdì 29 aprile 2016 dalle 18.00 alle 21.00 è sospesa la circolazione veicolare in via Buglione (adiacente alla chiesa di San Nicola).

Sabato 30 aprile dalle dalle 22.00 e fino alla conclusione del rito religioso è sospesa la circolazione veicolare in via Buglione (adiacente alla chiesa di San Nicola).

Si tratta della festa più importante dell’anno liturgico. Il Giovedì Santo è dedicato alla raccolta della legna, alla pulizia dei cortili e all’uccisione dell’agnello. Le donne, in questo giorno, preparano la pasca (dolce tradizionale) e dipingono le uova.

Le uova rosse” non mancano mai dalle tavole e su quest’argomento sono fiorite molte leggende. L’uovo, per i rumeni, è simbolo di rigenerazione e di purificazione. La tradizione popolare attribuisce alle uova rosse poteri taumaturgici, i bambini, nel giorno di Pasqua, si lavano il viso con acqua, nella quale è stato immerso un uovo tinto di rosso e un soldo d’argento.

Il Venerdì Santo è giorno di digiuno assoluto. Si crede che coloro che lo osservano beneficeranno di buona salute e di fortuna per tutto l’anno. Si crede anche, che, nel Venerdi Santo, coloro che si immergeranno tre volte nell’acqua fredda godranno di buona salute Nel giorno di Pasqua si indossano abiti nuovi come simbolo di purificazione. Il saluto che ci si scambia dal primo giorno di Pasqua fino all’Ascensione, e un’espressione di giubilo: “Cristo è risorto”.