“La questione morale si impone sempre di più come elemento
dirimente per la scelta di una nuova classe dirigente che, a partire
dalle imminenti amministrative, deve governare la cosa pubblica e
rappresentare istanze ed esigenze di una società in crisi economica e
di valori, sempre più sfiduciata e lontana dalla politica. Proporre
buona amministrazione è impossibile se questa non è coniugata con la
buona politica”. È in questo solco e lungo queste direttrici che
Nicola D’Agostino e Giacomo Scala, rispettivamente Segretario
Regioanle e Segretario Organizzativo, “chiedono a tutti i candidati di
Sicilia Futura di sottoscrivere un Codice Etico, a tutela e garanzia
della trasparenza, della correttezza e del rigore morale, valori
fondanti del movimento Sicilia Futura”.
Tanti i punti innovativi proposti nell’articolato del Codice Etico si
segnalano due punti che i candidati si impegnano a sottoscrivere:
A) I candidati si impegnano a non dare o promettere alcuna utilità
materiale in cambio della preferenza, ne ad accettare proposte in tal
senso proovenienti da eventuali elettori.
B) I candidati si impegnano ad evitare con la massima accuratezza ogni
possibile rischio di infiltrazione mafiosa nel proprio elettorato.
“Il Codice etico da solo non rappresenta di certo la panacea di tutti
i mali – dichiarano Nicola D’Agostino e Giacomo Scala – ma, per
Sicilia Futura, rappresenta sicuramente un punto di partenza
importante per iniziare anche una rigida selezione della classe
dirigente politica”.

















