elezioni-amministrative-20132“La questione morale si impone sempre di più come elemento

dirimente per la scelta di una nuova classe dirigente che, a partire


dalle imminenti amministrative, deve governare la cosa pubblica e

rappresentare istanze ed esigenze di una società in crisi economica e

di valori, sempre più sfiduciata e lontana dalla politica. Proporre

buona amministrazione è impossibile se questa non è coniugata con la

buona politica”. È in questo solco e lungo queste direttrici che

Nicola D’Agostino e Giacomo Scala, rispettivamente Segretario

Regioanle e Segretario Organizzativo, “chiedono a tutti i candidati di

Sicilia Futura di sottoscrivere un Codice Etico, a tutela e garanzia

della trasparenza, della correttezza e del rigore morale, valori

fondanti del movimento Sicilia Futura”.

Tanti i punti innovativi proposti nell’articolato del Codice Etico si

segnalano due punti che i candidati si impegnano a sottoscrivere:

A) I candidati si impegnano a non dare o promettere alcuna utilità

materiale in cambio della preferenza, ne ad accettare proposte in tal

senso proovenienti da eventuali elettori.

B) I candidati si impegnano ad evitare con la massima accuratezza ogni

possibile rischio di infiltrazione mafiosa nel proprio elettorato.

“Il Codice etico da solo non rappresenta di certo la panacea di tutti

i mali – dichiarano Nicola D’Agostino e Giacomo Scala – ma, per

Sicilia Futura,  rappresenta sicuramente un punto di partenza

importante per iniziare anche una rigida selezione della classe

dirigente politica”.