Sarebbero oltre 200 le richieste di risarcimento danni presentate nei confronti dell’Amministrazione comunale di Canicattì.
La gran parte dei procedimenti riguardano danneggiamenti alle auto a causa del manto stradale dissestato, di tombini in precarie condizioni o altri ostacoli presenti sulle strade urbane.
Molte anche le richieste di risarcimento a pedoni che avrebbero subito lesioni a causa di buche non adeguatamente segnalate.
Nei mesi scorsi, sulla scorta di qualche verifica, l’ex sindaco Vincenzo Corbo avrebbe tutelato gli interessi dell’amministrazione comunale formalizzando una denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Agrigento.
Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo dove vengono ipotizzati alcuni reati tra i quali la truffa. Nella denuncia Corbo ha indicato i particolari dell’iter per ottenere il risarcimento danni e soprattutto le attestazioni mediche e specialistiche presentate dai presunti infortunati.












