Vergogna! E’ la prima cosa che viene in mente pensando all’attuale situazione dei rifiuti in Sicilia. I Comuni abbandonati a se stessi, cassonetti pieni da almeno dieci giorni, raccolta impossibile perché non c’è posto dove scaricare. Mezzi che partono verso discariche e dopo cinque ore di viaggio, fatti tornare indietro perché non vi è più spazio. Nessuno che almeno avvisi di non partire, niente, ed i costi salgono senza risolvere il problema. Assessorato Regionale muto, Presidenza Regionale muta, ma la Corte dei Conti però con tempismo eccezionale, ci impone di inviare le bollette Tari. Con le temperature estive, si profila un’emergenza sanitaria e tutto tace. Sono il segretario del Circolo del Pd di Campobello di Licata e mi sono impegnato a lavorare per il bene dei miei Cittadini e non per il mio Partito se questo in Sicilia, dove governa, non ha la capacità di rispondere alle più elementari esigenze dei Cittadini. Sappia Crocetta che se devo scegliere, scelgo i Cittadini. Rifiuti, Acqua(pubblica?) sono delle profonde ferite inferte alla dignità ed alle tasche dei Siciliani, i quali spesso, non hanno neanche la possibilità economica per farvi fronte. C’ è un limite di sopportazione che non si può superare. Si sono lasciati i Sindaci (di tutti i colori) completamente soli, senza bilanci, senza nessun potere sui rifiuti o sull’acqua, ma i primi ad essere additati dalla cittadinanza. A questo aggiungiamo la demagogia e la irresponsabilità di certe opposizioni che su questo speculano ed il quadro diventa incandescente. Vuole il Governo Regionale ed il Prefetto le dimissioni dei Sindaci?. Ci stiamo arrivando. In quando al mio Partito sappia che i Circoli difficilmente si sentiranno impegnati nella prossima campagna elettorale Regionale. Vogliamo risposte immediate, Sic et nunc!
Calogero Calà

















