Annegati nel disagio in un mare di acqua che non c’è o non arriva come dovrebbe. Tante le proteste in queste settimane, tante le arrabbiature dei cittadini di Canicattì, contro chi non provvede in tempo utile a riparare i guasti o a risolvere i problemi.
A Canicattì la gente è costretta pagare doppiamente l’acqua, il gestore privato e le autobotti private necessarie per far fronte al grave deficit che ormai da anni caratterizza la nostra città e tutta la provincia.
Tutta la provincia di Agrigento è ormai tristemente famosa per la sua “sete” inspiegabile in termini idrogeologici, in quanto, l’acqua c’è e sarebbe più che sufficiente, come ampiamente affermato da fonti autorevoli. Forse il problema riguarda proprio la rete di distribuzione che nella provincia di Agrigento si presenta tecnologicamente obsoleta determinando gravi perdite di risorsa idrica che, in alcuni casi, raggiungono valori anche del 50%.












