femminicidioPrende il via la campagna nazionale del patronato ENAS UGL contro la violenza sulle donne

“Causa del decesso: lasciata sola”.


Il 30 luglio e il 6 agosto, gli operatori del patronato e i sindacalisti dell’Ugl saranno impegnati in un

concreto lavoro di assistenza e, soprattutto, di contatto diretto con il territorio, in cento piazze d’Italia.

Durante la campagna di sensibilizzazione sar®§ distribuito anche un vademecum, una raccolta di norme

legate alla difesa dei loro diritti.

A Sciacca il gazebo dell’ENAS sarà allestito in Via Giuseppe Licata, sabato 30 luglio dalle 9

alle 18.

Sabato 6 agosto l’iniziativa verrà replicata ad Agrigento.

L’Enas vuole dare il suo importante contributo per contrastare un fenomeno drammatico che bisogna

denunciare con forza. Una battaglia sociale, economica e, sopratutto, culturale da vincere insieme –

precisa il Presidente dell’Enas Ugl Stefano Cetica -. Scendiamo in piazza, quindi, per realizzare un check

up dei diritti violati. Anche perch®¶, ai danni delle donne, c’®® una realt®§ di violenza che ha mille

sfaccettature e che passa per le sopraffazioni che le donne sono obbligate a vivere ogni giorno, anche

sul posto di lavoro. Troppo spesso – conclude Cetica – nei nostri uffici giungono mamme in dolce attesa

che sono state licenziate o lavoratrici alle quali viene negata la carriera o viene corrisposta una

retribuzione inferiore a quella dei loro colleghi maschi. Troppe volte viene impedita la conciliazione dei

tempi di vita e di lavoro o la stessa fruizione della legge 104/92″.

Venerd®¨ 29 luglio l’iniziativa sar®§ inaugurata, con un convegno-dibattito dal titolo “Antiviolenza sulle

donne: obiettivo comune! Il ruolo del patronato e del sindacato nella campagna di prevenzione”.

L’evento si terr®§ dalle ore 18.30, ad Aci Trezza, sulla terrazza del ‘Lido dei Ciclopi’, bene confiscato alle

mafie e luogo simbolico nella battaglia a favore della legalit®§.

Ad aprire il dibattito il Presidente dell’Enas Ugl, Stefano Cetica, che focalizzer®§ l’attenzione sul tema del

femminicidio e sull’iniziativa messa in campo dal patronato per la tutela dei diritti e della vita di tutte le

donne.

Interverranno al convegno: Francesco Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, Ferdinando Buceti,

Vice Questore aggiunto di Catania, dirigente della divisione Polizia anticrimine, Giulia Scalia, assistente

sociale Centro Antiviolenza ‘Galatea’, Giusi Fiuman®∞, responsabile settore Pari Opportunit®§ Unione

territoriale Ugl Catania, Daniela Ursino, psicologa – psicoterapeuta Centro antiviolenza ‘Thamaia’, Giusy

Vernaci, psicopedagogista U.O. Educazione alla salute, A.O.U. Policlinico – V.E di Catania. Le

conclusioni spetteranno all’on. Renata Polverini, Vice Presidente della XI Commissione Lavoro della

Camera dei Deputati di Forza Italia. Durante il dibattito porteranno le loro testimonianze le madri di

vittime della violenza di genere. Moderer®§ il dibattito Sarah Donzuso, giornalista di ‘Video

Mediterraneo’.