Processo per un presunto stalker che quattro mesi fa, o poco più, è stato arrestato con in macchina anche un mattarello e un taglierino. E che poi, poco più di una settimana fa, è stato di nuovo preso sempre per atti persecutori ai danni della stessa donna. Che avrebbe tempestato, in seconda battuta, con centinaia e centinaia di «messaggini» molesti.
Va a giudizio un quarantanovenne nisseno (assistito dall’avvocato Boris Pastorello) accusato di atti persecutori aggravati nei confronti di una quarantaseienne (assistita dall’avvocato Raffaele Palermo). A questa contestazione si è andata ad aggiungere anche il porto abusivo di oggetti atti ad offendere per quegli oggetti che aveva in auto












