Il Sindaco di Naro Lillo Cremona ha indirizzato una nota ai responsabili di Anas, al governatore della Regione Rosario Crocetta , al Prefetto di Agrigento Diomede e alla Procura della Repubblica per poter esporre, per l’ennesima volta, i problemi e le condizioni in cui versa la statale 410 dir. Naro – Canicattì.
Ma i problemi della 410 non riguardano solo il tratto che conduce da Naro a Canicattì ma anche quello che costeggia Camastra fino ad arrivare a Palma di Montechiaro.
Il Sindaco di Naro Cremona scrive: “Le recenti piogge, hanno reso pressochè intransitabile la SS 410 che congiunge Naro a Canicattì, provocando estremo disagio e mettendo a rischio l’incolumità personale degli stessi automobilisti e dei “pendolari” del bus di linea che provvede alle corse scolastiche. Il perdurare dell’assenza di interventi costituisce condotta omissiva che potrebbe avere conseguenze infauste”.
Una raccolt di firme è stata lanciata ieri a causa delle pessime condizioni della statale 410 nel tratto compreso tra Naro e Canicattì.
Anche una pagina Facebook dedicata all’iniziativa che servirà da aggregatore di commenti, firme e documentazione da allegare agli esposti in sede giudiziaria.
Sulla pagina del social network viene lanciato questo appello: RACCOLTA FIRME STRADA STATALE 410 (Naro-Canicattì) ATTENZIONE!!!
Abbiamo finalmente la possibilità di far sentire a chi di dovere, la nostra voce e far si che gli arrivi tutto il nostro disappunto per questa situazione di grave pericolo, che si perpetua ormai da anni e a cui ogni giorno migliaia di cittadini di Naro, Canicattì, Palma di Montechiaro e Camastra principalmente, si espongono tutte le volte che percorrono quella che ormai non può più definirsi una strada.
L’Avvocato Giovanni Rinaldi, nostro concittadino, noto a livello nazionale per le sue battaglie legali, che ringrazio personalmente di cuore per l’immediata e totale disponibilità, interpellato ieri sera in un mio post e in seguito a contatto telefonico, si è offerto di PATROCINARE GRATUITAMENTE questa causa e portarla all’attenzione delle Istituzioni: REGIONE, PROVINCIA, COMUNE, GENIO CIVILE, ANAS.
QUESTO SIGNIFICA FINALMENTE FARSI ASCOLTARE DA CHI SOLITAMENTE CI IGNORA!!! Abbiamo perciò una grande possibilità che non dobbiamo sprecare: quella di dimostrare che le parole di sdegno e malcontento riversate su Facebook, possono tradursi in una REALE E FORTE AZIONE DI PROTESTA.
L’avvocato Rinaldi preparerà una lettera di DIFFIDA che inoltrerà agli enti sopracitati, intimando loro di intervenire entro un brevissimo lasso di tempo, per il ripristino delle normali condizioni del manto stradale.
E questa lettera, al fine di amplificarne la risonanza, dovrà essere accompagnata da MIGLIAIA DI FIRME dei cittadini di tutti i Comuni interessati (più siamo e meglio è, naturalmente) che non ne possono più di essere ignorati e hanno deciso di alzare la voce contro questo totale silenzio delle Istituzioni di fronte ai CONCRETI RISCHI che corrono ogni giorno. Appena la lettera sarà pronta, provvederò a farne arrivare quante più copie possibili nei punti di maggior frequentazione: bar, edicole, poste, panifici, scuole ecc… Ma ognuno di noi, come in una sorta di staffetta, potrà a sua volta farne una copia da dare all’amico, al vicino, all’insegnante, in modo che la protesta si allarghi a macchia d’olio.
È L’UNIONE CHE FA LA FORZA! E Naro, in questa occasione, ha l’opportunità di ritrovare unità e coesione sociale e dimostrare che, se ci si muove tutti insieme, da un piccolo Paese può arrivare un grande risultato. QUI NON CI SONO INTERESSI POLITICI DI MEZZO; destra, sinistra o centro: LA STRADA È DI TUTTI! E ciascuno di noi è prima di ogni cosa un cittadino, che ha il diritto a viaggiare in sicurezza senza rischiare ogni giorno la vita per andare al lavoro, all’ospedale, al cinema con i figli!!!
È TEMPO DI RIBELLARCI E FARCI SENTIRE CON I FATTI; LE PAROLE LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO!
Condividete questo post affinché la voce cominci a spargersi anche nei paesi limitrofi. Ogni persona che si voglia offrire per aiutare nella raccolta firme, sarà la benvenuta. Contiamo su ognuno di voi.”
Per raggiungere la pagina Facebook in questione basta cliccare qui
Contestualmete arriva nota degli attivisti a 5 Stelle di Naro:
La SS 410 ormai è diventata un colabrodo, sono più le buche che le zone di asfalto integro e durante le piogge di questi giorni si è trasformata in una vera e propria palude.
I rischi per chi la percorre ogni giorno per recarsi a lavoro o per andare a scuola sono ormai altissimi, ma nonostante questo nessuno prende provvedimenti seri allora abbiamo deciso di chiedere aiuto a chi rappresenta in prima persona lo Stato Italiano, a chi si fa garante che i diritti dei cittadini vengano rispettati, alla carica istituzionale per eccellenza e cioè al Presidente della Repubblica Italiana in Persona.
Abbiamo cercato quali fossero i canali istituzionali riconosciti dalla Presidenza della Repubblica e in data 07 febbraio abbiamo inoltrato una lettera al Presidente Mattarella direttamente dal sito del Quirinale ed abbiamo già ricevuto la email di avvenuta consegna del messaggio, ora non ci resta che sperare che almeno il presidente non ci abbandoni e che faccia avviare al più presto l’iter per eseguire i lavori della SS 410.
Ancora una volta gli attivisti del M5S di Naro scendono in campo per la tutela dei diritti dei cittadini.
Ecco la lettera inviata al presidente:
Egregio Presidente,
le scrivo in qualità di portavoce degli attivisti del Movimento 5 Stelle di Naro (AG) e a nome di tanti cittadini della provincia di Agrigento che ogni giorno transitano sulla SS 410 che collega Naro a Canicattì.
La suddetta strada versa ormai in condizioni penose mettendo in serio rischio l’incolumità di chi la percorre, inoltre è già stata scenario di parecchi incidenti anche mortali.
Le istituzioni sono state più volte attenzionate ma nessuno ancora ha preso provvedimenti.
Tutti insieme le chiediamo di farsi carico di questa situazione e di fare tutto il possibile affinché si risolva al più presto.
Sicuri di un suo interessamento porgiamo distinti saluti.
Stefano Barberi e tutti i cittadini che percorrono la SS410


















