Si era separato dalla moglie, con relativi contrasti economici, e il suocero ha deciso di intimorirlo esplodendo diversi colpi di pistola. Gli agenti del commissariato di Pachino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 41enne e un 24enneentrambi residenti a Pachino, per danneggiamento e minaccia aggravata dall’uso delle armi e condotta persecutoria. I due, secondo quanto ricostruito dalla polizia, un anno fa avrebbero esploso due colpi di pistola contro un’autovettura parcheggiata di proprietà dell’ex genero . Gli investigatori avevano recuperato 2 bossoli di pistola calibro 7,65 rilevando i fori di entrata dei proiettili che avevano colpito l’auto. La vittima era stato testimone oculare dell’episodio:  era alla guida dell’auto, mentre l’altro aveva esploso i colpi di pistola. Successivamente, fino a ottobre scorso, si erano verificati altri episodi tra cui liti, inseguimenti con incidenti stradali, atti di minaccia aggravati dall’uso di armi e telefonate minatorie, anche di morte, che avevano messo la vittima in uno stato di profondo malessere, inducendola a temere per la propria incolumità e quella della sua nuova famiglia.