Ieri pomeriggio, presso l’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento, con l’attenta presenza di un pubblico numeroso e qualificato (tanti docenti e allievi dell’Accademia, studiosi, rappresentanti della Società Agrigentina di Storia Patria ed artisti) si è tenuta la “lectio magistralis” sulla scultura lignea in Sicilia fra Settecento e Ottocento dello storico dell’arte prof. Calogero Brunetto, uno dei maggiori esperti di scultura lignea del Sette/Ottocento in Sicilia ed autore di diversi saggi, articoli e monografie su artisti isolani operativi a dal XVII al XIX secolo, spesso misconosciuti alla critica di settore.
A tal proposito si ricordano le sue monografie su Calogero Cardella, Raffaele Manzelli, Vincenzo Genovese, Francesco Biangardi, e l’ultima sui Bagnasco presentata in anteprima assoluta al Convegno Internazionale di Studi sulla Sicilia Bimillenaria, celebrato a Santa Lucia del Mela (ME) a Settembre dello scorso anno.
L’evento è stato commentato dal docente decano, prof. Nuccio Mula, portavoce dell’Accademia: “Grazie al carissimo Amico e chiarissimo Prof. Calogero Brunetto, illustre Collega del Polo Universitario, per la sua ottima “lectio magistralis” sulla scultura lignea in Sicilia fra Settecento e Ottocento tenuta nel pomeriggio di ieri, che rientra nelle attività didattiche collaterali dell’Accademia e quindi programmata anche per garantire il più possibile la presenza di docenti e allievi (sabato e domenica la nostra Università è chiusa).
“Una presenza molto gradita quella del prof. Brunetto che tornerà presto a trovarci – ha esordito soddisfatto il Rettore dell’Accademia prof. Alfredo Prado – anche in un contesto programmato e pluridisciplinare con l’ipotesi che l’incontro possa essere replicato in un più ampio Convegno “ad hoc” con la presenza anche di altri illustri Relatori siciliani da riproporre prossimamente ed appositamente in un fine settimana”.
Infine, un vivo ringraziamento ha espresso il prof. Brunetto al Rettore e del Corpo docente dell’Accademia per l’invito rivolto che senza indugio ha prontamente onorato con sentimenti di stima e fattiva collaborazione nel divulgare la cultura dell’arte. Lo storico campobellese prossimamente sarà impegnato con un suo contributo di ricerca a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) nel Convegno Regionale “Ricerche storiche e archeologiche nel Val Demone”, organizzato dal Gruppo “Ricerche nel Valdemone” (responsabile arch. Filippo Imbesi), dal Parco Jalari di Barcellona e dall’Università di Messina.