Siamo orgogliosi di avere acceso un faro  da 10000 watt su un decreto vergogna che ci avrebbe o  ci vuole  privare del diritto ad essere assistiti in caso di soccorso. La gazzetta ufficiale pubblicata alla vigilia di pasqua ( il 14) che contiene questa vergogna di disposizione sarebbe passata sottovoce e sottotraccia magari tra un agnello pasquale e un bicchiere di vino. Gli ha detto male, e noi ci siamo subito allertati. Insieme a noi il Sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri che ha da subito chiesto un tavolo attorno al quale sedersi tutti i sindaci dei comuni interessati al decreto. Si sono accodati immediatamente tutti gli altri.  Il sindaco di Naro Cremoma, D’angelo di Ravanusa , Picone di Campobello, Palumbo di Castrofilippo Cascià di Camastra e il sindaco di Canicattì Di ventura. Tutti hanno prodotto un documento con il quale chiedono quale è stato il criterio adoperato che ha portato al declassamento delle nostre ambulanze. Solo un appunto che ci lascia senza parole, noi della testata canicattiweb non siamo stati invitati alla riunione e sinceramente pensavamo fosse solo per i sindaci interessati… per scoprire invece che erano presenti altri rappresentati dell’informazione. Fa niente , abbiamo le spalle larghe noi…..

Cesare Sciabarrà