Il Tribunale di Agrigento ha condannato un giovane di 29 anni, di Palma di Montechiaro, a 3 anni di reclusione. l’uomo fu arrestato lo scorso agosto e posto ai domiciliari dove si trova tutt’ora in quanto ritenuto di essere il proprietario di un fondo agricolo dove insisteva una piantagione composta da 3.000 piante di canapa indiana che se essiccate e immesse sul mercato avrebbero avuto un valore di circa 2 milioni di euro. Il palmese è stato ritenuto colpevole del reato di coltivazione, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.












