La Corte di Appello di Palermo ha ridotto la condanna nei confronti di di 26 anni, di Milano, accusato di aver toccato una giovane agrigentina, sua ex fidanzata, nelle parti intime dopo averla prima colpita con un pugno e bloccatole le mani. A seguito dell’azione del giovane la ragazza riportò un trauma contusivo all’arcata sopraccigliare guaribile in 5 giorni. Dunque con la decisione dei giudici della terza sezione della Corte dì Appello gli anni inflitti  passano da 5 a 3 anni e 4 mesi di reclusione per fatti avvenuti in una villa di Menfi nel gennaio del 2012. Sempre gli stesi giudici hanno ridotto la somma da risarcire all’ex fidanzata da 32 mila euro, come era stato deciso in primo grado a 8 mila euro.