Volete sapere qual è il colore dell’arroganza? E’ il colore blu, quello delle strisce che hanno monopolizzato qualsiasi angolo del nostro paese. Non vi è spiffero dove noi cittadini, non siamo costretti a pagare pegno per potere parcheggiare l’auto. Lo abbiamo accettato, abbiamo stipulato un contratto e pazienza… di questi tempi sono tante le cose che subiamo supinamente. Ma la cosa che più indispone è l’arroganza del colonizzatore. Adesso vi spiego in cosa consiste. Abbiamo fatto presente con un articolo prima e uno dopo  che le strisce di via Giudice Saetta sono state motivo di tanti incidenti essendo state pitturate in maniera perpendicolare piuttosto che in maniera obliqua per consentire a chi fa manovra di farla in sicurezza. Sappiamo che anche l’amministrazione ha fatto presente il problema. La risposta? Una mazza, una beata mazza.

Oramai vi abbiamo colonizzati e chi se ne importa che oltre al biglietto pagate anche i danni delle vostre auto? E chi se ne importa della sicurezza dei vostri figli che possono essere sbattuti a terra dall’auto che fa manovra. L’unica cosa che è veramente importante che avete il tagliandino scaduto…. Corri canicattinese corri che altrimenti ti facciamo la multa. Sindaco, te lo chiediamo a nome di tanti cittadini che hanno denunciato il problema , ritira le autorizzazioni dei parcheggi blu pericolosi per la collettività  in via Giudice Saetta fino a quando questi signori non capiscono che noi cittadini siamo ben altro di un tagliandino scaduto da multare.


Cesare Sciabarrà