Riceviamo e pubblichiamo una nota, qualora gli interessati avessero da replicare, il nostro giornale accoglierà le istanze.
L’avv. Lillo Massimiliano Musso, candidato al Parlamento siciliano nel collegio di Agrigento ed indicato alla vicepresidenza della Regione Siciliana a fianco di Francesco Busalacchi, comunica di avere presentato formale denuncia per avvelenamento di acque destinate al consumo alimentare umano. L’1 agosto Musso ha pubblicato on line la denuncia depositata in Procura il 28 luglio 2017, non prima che il Sindaco di Ravanusa qualche giorno dopo apparisse sui giornali rassicurando la popolazione di un suo immediato interessamento. Per l’avv. Musso “vi sono gli estremi per portare a processo i vertici di Girgenti Acque, posto che essi rispondono a titolo di responsabilità oggettiva, per espressione previsione di legge (art. 40, ultimo comma, codice penale)”. L’avv. Musso, che definisce come sua vittoria il dietrofront del sindaco di Ravanusa, da tempo chiede l’intervento della magistratura penale, come in effetti sta avvenendo sia a Sciacca che ad Agrigento, ritenendo che la questione ormai esuli dai termini amministrativi o civilistici.

















