”Ho paura. Non so se rimanere o andarmene. Mi prendo qualche giorno per riflettere”. Lo dice Maria Grazia Brandara, 61 anni, commissario straordinario a Licata (AG), che ha ricevuto una pesante lettera di minacce di morte. ?’Questa cosa – prosegue – arriva in un brutto momento: ho perso da poco mio fratello e gia’ ero angosciata”. Brandara dice di aver ricevuto solidarieta’ dalle forze dell’ordine, dalla prefettura e dai vertici della procura agrigentini. ”Non ho scorta – spiega – E averla non e’ per me una bella cosa. Vuol dire avere una limitazione della liberta”’.

Garantiremo la necessaria serenita’ al commissario straordinario del Comune. Io sono qui, cosi’ come ho fatto con il sindaco Angelo Cambiano, per incontrare Brandara e conoscerla, visto che da quando si e’ insediata non c’e’ stata la possibilita’ di farlo, ed augurarle buon lavoro nell’amministrare questa splendida cittadina”. Lo ha detto il questore di AGRIGENTO, Maurizio Auriemma, che ha incontrato, recandosi al Comune di Licata, il commissario straordinario Maria Grazia Brandara che ha ricevuto una pesante lettera di intimidazione.


“Le minacce fatte al commissario del Comune di Licata, Maria Grazia Brandara, sono un fatto grave. La sua azione di legalità e sviluppo va tutelata e sostenuta dalle istituzioni e dalla politica, che sul tema dell’abusivismo non possono avere posizioni ambigue”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia.

“La sfida di Licata – aggiunge – è la sfida dello Stato. Pertanto è necessario che Maria Grazia Brandara non sia lasciata sola, ma sia messa nelle condizioni di compiere il proprio dovere fino in fondo senza, per questo, rischiare la vita”.

Il Sindaco di Naro Lillo Cremona ” Ho appreso la notizia delle intimidazioni rivolte a Mariagrazia Brandara, attuale commissario straordinario del Comune di Licata e sono rimasto basìto.

Esiste ancora gente codarda e ignorante che, nascondendosi dietro l’anonimato, cerca di far paura ai rappresentanti onesti delle Istituzioni Locali che seguono le regole e le leggi.

Conoscendo personalmente Mariagrazia Brandara che, pure è stata sindaco di Naro, per la sua lealtà, correttezza e intelligenza, sono sicuro che non si farà intimidire da nessuno e continuerà a svolgere il suo dovere come ha sempre fatto.

Nel manifestare tutta la mia solidarietà al commissario straordinario di Licata, Mariagrazia Brandara, mi dichiaro sin d’ora disponibile a stare al suo fianco, insieme a tutti gli altri sindaci dell’hinterland, per testimoniare l’importanza di essere uniti per far trionfare la legalità e il rispetto delle regole”.

“Esprimiamo la nostra piena solidarietà al Commissario di Licata, Maria Grazia Brandara, che ha subito l’ennesimo e vile messaggio intimidatorio subito nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali”. Questa la dichiarazione di Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’Anci Sicilia, commentando la notizia relativa alla missiva intimidatoria arrivata a Maria Grazia Brandara, commissario straordinario a Licata (AG) dopo la sfiducia votata al sindaco antiabusivismo Angelo Cambiano.
“Assistiamo, purtroppo, a una escalation di atti intimidatori contro gli amministratori locali – continuano Orlando e Alvano – che vengono colpiti per il loro quotidiano impegno in favore della legalità e del rispetto delle regole, ma ribadiamo la piena convinzione che continuare la strada della “buona amministrazione” è la migliore risposta contro minoranze i cui atteggiamenti stridono rispetto al profondo senso di legalità che caratterizza le nostre comunità”.

LA redazione di Canicattiweb esprime solidarietà e vicinanza a Mariagrazia Brandara.