Con una nota pilatesca il direttore Lo Bosco ha di fatto chiuso il reparto di chirurgia a Canicatti per carenza di personale, carenza di personale conosciuta, che io stessa avevo attenzionato mesi fa, il presidio è rimasto pure senza direttore sanitario. Il dirigente non può far finta di non conoscere problematiche già da più parti segnalate, e che dovevano essere risolte senza indugio e di certo senza aspettare le ferie dell’ultimo medico disponibile. Questa è chiara inefficienza della dirigenza sanitaria agrigentina. Se poi qualcuno pensa di continuare, come in passato, con la tacita volontà di disimpegnare il presidio Barone Lombardo a favore del san Giovanni di Dio, sappia che il nuovo corso della politica attento ai bisogni del territorio non lo permetterà.
On. Giusi Savarino Presidente IV Commissione Ars












