Non avuto luogo, ieri, presso il Tribunale di Agrigento, con lo slittamento della stessa aprile, l’uidenza  relativa all’inchiesta denominata “Pacchi.it”. Per la vicenda il pm Federico Panichi ha chisto il rinvio a giudizio per 7 persone accusate di presunte truffe online. I sette avrebbero messo in vendita, attraverso il web, oggetti a prezzi tracciati, tra cui anche auto e moto non di loro proprietà, utilizzando schede telefoniche temporanee e dopo la vendita e l’avvenuto pagamento, il venditore di turno spariva.

Nelle prossime ore il gup del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, deciderà se mandare a processo, o meno, i coinvolti, tutti originari di Licata.


L’udienza di ieri è durata pochi minuti ed è slittata al 5 aprile per un problema di notifiche. Le vittime dei raggiri si sono detti pronti a costituirsi parte civile.