Una giornata davvero interessante quella di ieri presso la commissione Territorio e Ambiente presieduta dall’On Giusy Savarino. Molti gli attori invitati al tavolo di discussione e molti gli argomenti trattati. Tra i presenti l’On La Rocca Ruvolo, l’on Di Mauro, l’on Mangiacavallo, l’on Di Paola, l’on Pullara, il sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura, insieme al Dott. Paolo Adamo, il direttore di Girgenti Acque e i responsabili dell’ARPA regionale e provinciale. Assente il PD con i suoi rappresentati. Un incontro durato diverse ore e tra i tanti temi trattati, si è parlato anche dei pozzi di Canicattì e dell’emungimento dell’acqua. La presidente Giusy Savarino ha fatto un lavoro preciso e importante dando a tutti i partecipanti la possibilità di relazionare sui diversi temi trattati. Noi di canicattiweb ringraziamo la Presidente Savarino per averci dato la possibilità di chiedere ulteriori chiarimenti sulla faccenda e chiederli in un luogo istituzionale. Stiamo lavorando al montaggio del video con gli interventi che riguardano la nostra Canicattì, durante il quale tenteremo di fare chiarezza su alcuni fatti che meritano la giusta attenzione. Noi torneremo sull’argomento e torneremo a fare le domande alle quali non si continua a rispondere o a rispondere in maniera imprecisa e infondata. Precisiamo qualora a qualcuno non risultasse chiaro la differenza tra domandare e diffamare… che le nostre sono domande , non sono insinuazioni, non sono illazioni , non abbiamo mai fatto riferimento a collussioni, ne tanto meno abbiamo prodotto alcuna calunnia nei confronti di alcuno , abbiamo solo fatto domande alle quali si continua a non rispondere. Se qualcuno tenta di intimidirci facendo ricorso ad eventuali e presunti reati da noi commessi, ( dandoci dei calunniatori) lo invitiamo a rivolgersi alle autorità competenti, dinnanzia alle quali saremo ben felici di relazionare. Nei prossimi giorni pubblicheremo trance del video della commissione così anche i cittadini di Canicattì potranno farsi un’idea . Nel frattempo ci conforta la notizia che gli organi inquirenti stanno indagando.
Cesare Sciabarrà












