Riceviamo e pubblichiamo in versione integrale da ETHIKOS Per il Territorio APS   OSSERVATORIO SOCIO-ECONOMICO UFFICIO STUDI

FONDO EUROPEO PER LO SVILUPPO REGIONALE – AZIONE 9.6.6 A FAVORE DEI COMUNI SICILIANI ED IN PARTICOLARE, FRA LE ALTRE, DELLE CITTA’ DI  CANICATTI’ E LICATA


Si pone innanzi la possibilità di beneficiare i Comuni su detti di un Contributo Finanziario in Conto Capitale (a Fondo Perduto) di massimo € 600.000,00 per ciascun progetto.

Trattasi dell’Azione 9.6.6 per la manifestazione di interesse alla presentazione anche di pìù progetti, relativi a “Interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili di proprietà pubblica in collegamento con attività di animazione sociale e partecipazione collettiva, inclusi interventi per il riuso e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alle mafie”

Si fa presente che è un secondo Avviso, emesso il 6 febbraio 2018, dall’Assessorato Reg.le della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro. Nel primo Avviso, del 27 marzo 2017, le Amministrazioni dei Comuni di Canicattì e Licata non hanno partecipato, non hanno presentato progetti, non cogliendo questo notevole aiuto finanziario, di sicuro interesse per le Comunità Cittadine. Sono disponibili Risorse complessive per i Comuni pari ad € 18.698.319,62; già sono state impegnate le ulteriori Risorse pari ad € 17.961.680,38 per gli altri Comuni che hanno partecipato e sono stati ritenuti ammissibili i loro progetti nella fase istruttoria.

Di Beni Immobili Pubblici detti Comuni ne dispongono per destinarli a favore delle Comunità, anche in collaborazione/convenzione con Enti del Terzo Settore quali Associazioni di volontariato, Imprese Sociali ecc.. L’attività in tal senso soddisferebbe le necessità dei Cittadini, Giovani, Anziani, e darebbe possibilità occupazionali per i cittadini facenti parte di detti Enti del Terzo Settore, tutto ciò in linea secondo le direttive dell’Unione Europea.

Rileviamo in proposito che non è possibile rilevare, almeno per i Cittadini, i Beni Immobili del Comune di Canicattì, poiché in atto e da tempo non risulta attiva/leggibile, quantunque previsto per norma, la pagina nel sito web (http://www.comune.canicatti.ag.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780), nell’area Amministrazione trasparente.

Le tipologie degli interventi, distinte per Azione e Funzione sono indicativamente le seguenti:

Azione 1 – Funzione Sociale: spazi aggregativi e spazi polivalenti che facilitino la realizzazione di attività collettive di quartiere e la comunicazione (sale riunioni, spazi espositivi, laborati, spazi per il co-working); sportelli informativi socio-sanitari; centri di mediazione ed integrazione culturale; riqualificazione degli spazi aperti e del relativo arredo urbano, anche al fine di migliorarne la fruizione in termini di sicurezza; acquisto e predisposizione in sicurezza di strutture mobili o semimobili per eventi di animazione sociale.

Azione 2 – Funzione Sportiva: aree e spazi verdi realizzati e riqualificati per attività sportive e motorie collettive; allestimento di play ground nei quali sia possibile praticare diverse discipline sportive di squadra; spazi verdi per la pratica di sport all’aria aperta e per percorsi vita; recupero di strutture immobiliari leggere per attività organizzative e di segreteria sportiva o funzionali all’incontro di comunità; impiantistica (ovvero, piccole infrastrutture di quartiere) ecc.

Azione 3 – Funzione di animazione socio-culturale e partecipazione collettiva: strutture relative a luoghi della cultura e dello spettacolo, con forme di fruizione innovativa e priva di barriere architettoniche, con adeguamento delle infrastrutture agli standard di sicurezza; attrezzature tecniche e infrastrutture tecnologiche necessarie alla funzionalità e fruizioni degli immobili.

Sono già stati ritenuti ammissibili progetti dei Comuni di: Caltanissetta n°5; Barcellona Pozzo di Gotto n°2; Vittoria n°1; Marsala n°1; Sciacca n°1; Comiso n°2; ed altri, vedasi D.D.G. n°3154 del 22/11/2017.

L’auspicio che le Amministrazioni di Licata e Canicattì partecipino e conseguano il beneficio, che investito in maniera economicamente valida dia i risultati previsti in favore delle Comunità che ne hanno bisogno.

La scadenza per la presentazione, riguardo il secondo Avviso, è fissata a maggio 2018.

SALVATORE LICARI
SALVATORE RAMPELLO
MATTEO      CARUSO