«L’Oscar è l’uomo ideale: tiene le mani a posto, non dice mai cose fuori luogo e soprattutto non ha un pene. È esattamente l’uomo di cui c’è bisogno oggi a Hollywood». Non ci va leggero Jimmy Kimmel nella sua introduzione della novantesima cerimonia di premiazione degli Oscar che come ci si aspettava è centrata sul nuovo ruolo delle donne e delle minoranze. Tra curiosità, sorprese e grandi assenti di questa edizione da record, l’Italia è in corsa per quattro premi con il film Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino e la prima statuetta arriva grazie a James Ivory per la Miglior sceneggiatura non originale.

Dopo il tradizionale red carpet, la cerimonia di premiazione al Dolby Theatre di Los Angeles ha avuto inizio alle 2 italiane.