Stamattina dinanzi il GIP del Tribunale di Agrigento Alfonso  Malato si é svolta la prima udienza per il processo penale a carico  di Lodato Daniele reo confesso dell’omicidio del giovane Marco Vinci, tra la notte del 17 ed il 18 giugno 2017 a Piazza Dante in Canicatti.
La famiglia si é costituita parte civile nel procedimento difesa dall’avv. Santo Lucia del Foro di Agrigento.
Non si é costituito, invece, il Comune di Canicatti che sin da subito e dopo l’accaduto si era promesso di farsi partecipe all’instaurando procedimento  anche per espressa richiesta della popolazione canicattinese che ha manifestato solidarietà alla famiglia Vinci tramite i social e messaggi di cordoglio ed apprezzando il gesto di Marco  che ha perso la vita pur di difendere quella di un’altra.
“Siamo profondamente delusi” comunicano i genitori di Marco “in un primo momento pensavamo che le istituzioni fossero state più vicine a noi anche tramite la fiaccolata in memoria di Marco. Si pensava di intitolare una piazza o una via in onore di Marco, invece in quella piazza si organizzano feste e concerti senza rispettare il dolore di chi ha perso un figlio a distanza nemmeno di un anno. Spero che Marco non sia dimenticato come tutti gli altri giovani che hanno perso la vita prematuramente e prematuramente sono stati dimenticati dalla loro comunità “