“Esprimo la piu’ sentita solidarieta’ a Ida Carmina, sindaco di Porto Empedocle, per l’inquietante atto intimidatorio che ha subito nell’esercizio delle sue funzioni e a Carmelo Pace, primo cittadino di Ribera, la cui auto e’ stata danneggiata davanti alla sede del municipio. Sulla legalita’ non si puo’ fare alcun passo indietro. Episodi come questi vanno condannati, senza se e senza ma”.
Cosi’ il presidente dell’Ars, Gianfranco Micciche’, dopo avere appreso le notizie relative alle minacce subite dai due primi cittadini dell’Agrigentino.
Solidarietà e pieno sostegno del Commissario Straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara, al Sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina, vittima di un grave avvertimento criminale. “Al Sindaco Ida Carmina vanno tutta la mia solidarietà e sostegno, nonché quelli di tutti la società civile licatese, per il grave atto intimidatorio perpetrato ai suoi danni. Un atto che, credetemi, fa più male ai familiari che a chi direttamente lo subisce – sono le parole del Commissario Straordinario – Per cui oltre alla condanna, e all’augurio che gli autori possano essere individuati e perseguitati dalla legge, anche in virtù dell’esperienza maturata personalmente, mi senso di dover assicurare al caro sindaco empedoclino, tutta la mia vicinanza di donna e amministratore di una comunità locale e, soprattutto, incoraggiarla a non demordere, a non abbandonare, certa che questo atteggiamento scoraggerà quanti, in modo infame e vigliacco, si sono resi autori di questo assurdo e deprecabile gesto. Ancora una volta, quindi, un amministratore comunale nel mirino della criminalità. Ma, posso assicurare che tutto ciò non intimorisce ma rafforza il coraggio di chi sa che, agendo con onestà, competenza, porta ugualmente avanti la missione a cui è stata deputata con l’appoggio di tutti quanti i cittadini onesti della comunità di cui si fa parte. Forza Ida, sono con te”, conclude il Commissario Straordinario di Licata. .
‘Esprimiamo la massima solidarietà a Ida Carmina, Sindaco di Porto Empedocle, per l’inquitante atto intimidatorio perpetrato ai suoi danni nella mattinata del primo maggio scorso”.
Questa la dichiarazione di Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di AnciSicilia, dopo aver appreso la notizia relativa al ritrovamento, davanti al cancello di un terreno di proprietà del sindaco di Porto Empedocle, della testa mozzata di una mucca.
Nota stampa della Cgil agrigentina: “Gli ultimi episodi di violenza e minaccia nei confronti dei Sindaci di Ribera e Porto Empedocle, cui va la nostra totale solidarietà, ci lasciano inquieti. Già nelle settimane scorse abbiamo visto i fatti di Licata.
I Sindaci e chi opera attivamente nella Società attivamente sono esposti e diventano i “parafulmini” di una società agrigentina sempre più povera, disperata. Non credo che possiamo limitarci alla recensione dei fatti, occorre reagire.
Occorre che le forze migliori di questa provincia, i Sindaci, i rappresentanti del Mondo dell’Imprenditoria, dell’Impresa, delle Professioni facciano una comune radiografia dei problemi e che, soprattutto, individuino una “via d’uscita” possibile che ridia speranza, lavoro, sviluppo e prospettiva a questa nostra terra.
Occorre monitorare, accellerare e trasformare in cantiere tutti gli annunci fatti in questi anni. Abbiamo le risorse umane e materiali per rilanciare questa provincia, si tratta di farlo dentro un progetto ed una regia condivisa.
Lo diciamo da troppo tempo inascoltati, torniamo a sollecitarlo”.
Il M5S all’Ars esprime solidarietà e vicinanza al sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina, vittima di un atto intimidatorio. Al primo cittadino dell’Agrigentino è stata fatta trovare la testa mozzata di una mucca all’entrata di un terreno di sua proprietà.
“Gesti del genere – sottolineano i deputati a palazzo dei Normanni – dimostrano solo la viltà e codardia di chi li mette in opera, ma non fiaccano certamente la tenacia e la caparbietà dell’azione amministrativa finora portata avanti dal nostro sindaco. Ad Ida, alla sua famiglia e alla sua giunta il nostro più caloroso abbraccio”.
I consiglieri comunali Morena Cortelli e Salvatore Ersini esprimono vicinanza e piena solidarietà al sindaco di porto Empedocle Ida Carmina vittima, ancora una volta, di un atto intimidatorio.
Tale intimidazione non fa altro che confermare che si sta lavorando in modo corretto e nella giusta direzione.
Non aiutano di certo le dicerie e il terrorismo psicologico che dilaga e colpiscono l’operato del sindaco e della sua giunta.
Nel condannare con fermezza l’episodio, ed auspicando che gli organi inquirenti possano presto individuarne i responsabili, al sindaco giunga il nostro invito ad andare avanti più forte di prima, come ha sempre ribadito, con la convinzione che le intimidazioni non fermeranno di certo, anche se in un contesto difficilissimo, la sua amministrazione.
Il Responsabile Comunale Eduardo Sessa e tutta la Cisl Empedoclina esprimono piena solidarietà alla Sindaca Ida Carmina per il vile atto delinquenziale subito.
Questi esecrabili atti, dice Sessa , oltre a creare un generalizzato stato di apprensione, scoraggiano ogni e qualsiasi attività.
Siamo coscienti che i sindaci oggi si trovano a dover gestire situazioni delicate e non sempre di semplice risoluzione.
Auspichiamo che le forze dell’ordine possano adempiere celermente alle dovute indagini e che tutti i responsabili di questa assurda vicenda vengano assicurati alla giustizia cercando di fare piena luce su quanto accaduto.
Il Sindacato e nella fattispecie la CISL sarà sempre vicino a quanti nel quotidiano svolgere le proprie azioni si trovino a subire ogni e qualsiasi atto delinquenziale.
Il
Il Commissario Straordinario del Libero Consorzio comunale di Agrigento Girolamo Alberto Di Pisa esprime profonda preoccupazione per il vile atto intimidatorio ai danni del Sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina e per il danneggiamento dell’auto subìto dal Sindaco di Ribera Carmelo Pace. Questi episodi testimoniano in quali difficoltà ambientali sono costretti, molto spesso, a muoversi oggi gli Amministratori Locali e, in generale, i servitori dello Stato.
Ai Sindaci Carmina e Pace e alle loro famiglie, il Commissario Girolamo Alberto Di Pisa esprime il suo personale sostegno e la solidarietà istituzionale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
Il Commissario Di Pisa si augura che i Sindaci Carmina e Pace siano in grado di superare con serenità questi eventi e li esorta a proseguire, nei comuni di Porto Empedocle e Ribera, nella difesa dei principi di legalità, trasparenza e di efficienza amministrativa.


















