In questi giorni abbiamo avuto modo di confrontarci con tutte le forze politiche che

aspirano a guidare l’amministrazione comunale.


Tutte hanno mostrato un impegno esclusivo in ordine alla scelta del candidato a sindaco, evitando, se non occasionalmente negli ultimi tre giorni, di tracciare programmi amministrativi, che per noi sono risultati indefiniti e poco convincenti.

La nostra cultura politica, invece, ci ha sempre insegnato ad anteporre il programma e i problemi dei cittadini alle aspirazioni politiche personali.

Vi sono stati tentativi di fare apparire certe candidature come indipendenti per poi, invece, rivelarsi come candidature di parte. Candidature che sono immediatamente naufragate.

Risultato, i candidati sono il sindaco uscente, che chiede la sua riconferma, e quanti

da anni rincorrono tale opportunità.

Non possiamo, dunque, riporre la fiducia in nessuno dei vari competitori. Ci sono, peraltro, aspetti che non ci inducono a condividerne le posizioni.

In tale contesto, continuiamo a ritenere che la via maestra e di garanzia sarebbe stata quella di una nostra guida all’amministrazione. Ma nessuno l’ha ritenuta degna di considerazione.

Crediamo che in politica come nella vita una pausa di riflessione possa essere vitale, soprattutto se ci si trovi di fronte a prospettive che rischiano di farci risultare vittime di percorsi che non abbiamo determinato né caratterizzato.

Ci abbiamo riflettuto molto. Crediamo che il partito non debba entrare in nessuna coalizione guidata da altri. Dunque, il Partito Democratico non parteciperà a questa tornata elettorale e non presenterà nessuna candidatura in alcuna lista.

 

 

 

 

 

Il Segretario,

Vittorio Rago