Come ogni anno, al Festivaletteratura Nazionale che si tiene a Mantova in questi giorni, una decina di giovani, scelti dopo una selezione meticolosa, hanno dato viva al BLURANDEVU’, organizzando e gestendo in prima persona l’incontro – intervista con quattro importanti Autori italiani e stranieri con i quali hanno diviso il palcoscenico, alla presenza di migliaia di spettatori provenienti da tutto il mondo.
Quest’anno tra questi dieci giovani talenti c’è una nostra concittadina, la diciannovenne Claudia Fantucchio, che già in passato era stata alla ribalta della stampa per essersi classificata prima al Certamen Nazionale Etneo e poi per essere stata premiata “Penna D’oro” a seguito della sbalorditiva prova d’italiano alla Maturità Classica 2017 .
Con l’autenticità e con la passione per la letteratura che la caratterizzano, Claudia ha intervistato lo scrittore Igoni Barrett, autore che appartiene alla nuova onda della letteratura nigeriana. A lui ha chiesto, tra le domande, quale l’archetipo a cui si fosse ispirato nel suo romanzo Culo nero, storia della metamorfosi di un uomo nero; poi, in riferimento alla sua altra opera “L’amore è potere o almeno gli somiglia molto” a lui ha domandato quali siano, e ci sono, i limiti dell’amore.
In un altro momento del Blurandevù, Claudia ha emozionato il pubblico, interpretando alcuni passi toccanti, tratti dal romanzo “La dimensione Oscura” della scrittrice Nona Fernandez, sulla violenta vicenda del golpe cileno.
Raggiunta telefonicamente, Claudia si è detta entusiasta dell’esperienza che sta facendo che, tra l’altro, le ha dato l’occasione di trascorrere una intera settimana all’interno della organizzazione del Festival e di incontrare numerosi scrittori e giornalisti di tutte le nazioni del mondo.













