Riparte l’istituto della ‘Democrazia partecipata’, forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della propria città, consistente nell’assegnare una quota di bilancio dell’Ente locale alla gestione diretta dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte delle Amministrazione comunale, per modificarle a proprio beneficio. La somma per l’istituto è di 7 mila 200 euro. Il Comune invita tutti cittadini di età non inferiore ad anni sedici, a presentare, entro il prossimo 5 novembre, al Comune, proposte per l’utilizzo della somma, indicando un’azione di interesse collettivo.
Giovanni Blanda

















