“Si parte da zero”. Queste le prime parole pronunciate sia dai responsabili delle aziende che hanno vinto l’appalto per la raccolta dei rifiuti, sia del Primo cittadino della città dell’Uva Italia, Ettore Di Ventura. Questa ipotesi viene confermata anche dall’Assessore al ramo Roberto Vella e dalla responsabile dell’Aro la dott.ssa Angela Carrubba. Insomma la differenziata è un’altra storia , una storia diversa da quella vista fin qui. Il progetto presentato oggi prevede una fitta filiera di azioni e iniziative per garantire la copertura totale del territorio, comprese le zone periferiche e le contrade. Una task force di operatori , la distribuzione dei mastelli , la distribuzione dei cestini carrellati, zone e punti di raccolta nelle contrade e le compostiere per chi abita in campagna. La fidelizzazione alla differenziata partirà dalle scuole con una campagna di comunicazione che interesserà i bambini a partire dalla scuola materna , elementare e media.
Pare che si vogliano raggiungere percentuali di differenziata notevoli che sfioreranno il 70%, un traguardo ambizioso se guardiamo il dato dal quale partiamo. La presenza di video trappole serviranno a fare desistere coloro che non rispetteranno le nuove disposizioni. In verità per raggiungere buone percentuali di differenziata , specialmente se differenziata di qualità, è assolutamente necessaria la partecipazione attiva di tutta la comunità, cosa che noi ci auguriamo fortemente.
Cesare Sciabarrà













