Nell’ambito del programma europeo ERASMUS PLUS KA229-Partenariati Strategici per Scambi tra Scuole, il nostro istituto è stato selezionato in qualità di partner del progetto “ Mission H” che avrà una durata biennale (2018-2020) e coinvolgerà 4 scuole di 4 nazioni: Francia (coordinatrice del progetto), Italia, Lituania e Portogallo.
Il progetto “ Mission H” dove “H” sta per “Health”, cioè salute, prevede una serie di azioni e di attività laboratoriali sia a distanza che in presenza, con la finalità di riflettere, analizzare e confrontarsi sul tema della salute intesa come “well-being” e cioè “ben- essere” fisico e psichico.
Rivolto principalmente a un numero di 18 studenti per nazione, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, il progetto, oltre a promuovere tutti gli obiettivi strategici generali del programma Erasmus,
mira, principalmente, a sviluppare la consapevolezza della rilevanza del concetto di salute come condizione indispensabile per il successo accademico e l’auto-realizzazione e a coinvolgere l’intera comunità scolastica in una campagna di sensibilizzazione su temi di grande attualità quali: disordini alimentari, mancanza di attività fisica, dipendenza da dispositivi tecnologici e gestione delle emozioni.
Tutti gli stake-holders saranno informati e coinvolti direttamente o indirettamente nel programma:
amministrazioni locali, scuole di diversi ordini e gradi , autorità regionali, associazioni e genitori.
Per quanto riguarda il valore aggiunto del partenariato multilaterale e della cooperazione tra giovani a livello internazionale, l’esperienza di ciascun partner allargherà gli orizzonti, mostrerà nuovi approcci ai vari stili di vita, aiuterà a scoprire nuovi punti di vista e a rompere gli stereotipi.
Non meno importante sarà il miglioramento delle competenze linguistiche nella lingua veicolare del progetto, l’inglese e la promozione di una prospettiva multilinguistica nell’incontro con le diverse lingue dei paesi coinvolti.
Le diverse attività laboratoriali, inoltre, contribuiranno allo sviluppo dell’autonomia e dei processi di empowerment quali il saper prendere decisioni, comunicare in modo efficace e resistere alle influenze esterne.
La Referente
Prof.ssa Clelia Curto












