Con una nota indirizzata all’Ispettorato del Lavoro, ricevuta dal Sindaco di Canicattì per conoscenza, i lavoratori dell’IPAB Burgio Corsello assistiti dall’avvocato Lillo Massimiliano Musso hanno messo nero su bianco il danno erariale subito dal Comune di Canicattì. Tutti i debiti, a qualunque titolo, determinati dall’IPAB resterebbero a carico dell’Ente comunale laddove, come appare inevitabile, sopraggiungesse l’estinzione dell’IPAB. Un danno acuito dalle spese liquidate in sede giudiziale, rispetto ad una prestazione lavorativa impedita dall’IPAB, nonostante l’obbligo di pagare gli stipendi. I lavoratori lamentano il mancato pagamento degli stipendi, nonché il mancato versamento dei contributi previdenziali obbligatori, ma soprattutto l’incertezza sulla sorte dell’Istituto, il cui consistente patrimonio immobiliare potrebbe essere, come preannunciato alla stampa dagli altri legali dei lavoratori, espropriato.












