Stamattina la stele di Marco Vinci è stata privata del faretto che illumina la scritta marmorea. Qualche mente “luminare” ha smontato e rubato il faretto forse per dispetto, forse per gioco.

Marco ha perso la vita non per gioco ma per difendere una donna due anni fa circa proprio su quella piazza dove oggi poggia questa stele.


Su questa stele ci sta una scritta rivolta ai giovani e ai meno giovani.

Chi ha commesso questo vile gesto non ha letto la scritta. Probabilmente non sa leggere, o forse non ha capito niente dalla vita.

Il faretto sarà a breve ripristinato e la scritta ritornerà ad illuminarsi perchè hanno spento la vita di Marco, ma non la sua memoria.

Il Presidente dell’Associazione “Marco Vinci”, Avv. Maria Pia Coviello.