Il Comune di Sciacca, con un’ordinanza del dirigente del Quinto Settore Attività Produttive, ha disposto la chiusura di un locale pubblico gestito da un’associazione culturale. Lo scorso 26 aprile, infatti, gli agenti del commissariato di Polizia di Sciacca avevano accertato che tale associazione esercitava l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande ai non soci in assenza delle autorizzazioni previste. Tale violazione di legge comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da 2.500 a 15.000 euro, nonché la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio. Il comune, pertanto, ha notificato al presidente della associazione culturale l’immediata cessazione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. La chiusura dell’esercizio è a tempo indeterminato e, comunque, fino a quando l’interessato non avrà eliminato le irregolarità contestate dagli operatori del Commissariato di Sciacca.














