Notizie | Commenti | E-mail / 15:48
                    






Malattie infettive, nasce ‘area di alto isolamento’ all’ospedale Cannizzaro

Scritto da il 14 maggio 2019, alle 06:04 | archiviato in Cronaca, cronaca sicilia, Salute. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Una nuova ‘Area di alto isolamento’ per il rischio infettivo, unica nel Sud Italia, è stata realizzata dall’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania.

La struttura, che farà parte dell’Unità operativa complessa di Malattie infettive, sarà presentata lunedì alle 10, nel corso di un incontro al Centro congressi al quale parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, il sindaco di Catania Salvo Pogliese, l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, il rettore Francesco Basile.

“La nuova area – spiega Salvatore Giuffrida, Direttore generale dell’Azienda Cannizzaro – è dotata di undici posti di alto isolamento, di cui uno riservato a patologie ad alta diffusibilità, al fine di intervenire efficacemente in un’eventuale problematica emergenziale. La struttura prevede, infatti, l’accesso diretto del paziente potenzialmente infetto che, non transitando dal Pronto Soccorso, eviterà il rischio di compromettere la salute di altri pazienti”.

“Grazie alla pronta adesione da parte del Governo Regionale al progetto della Direzione aziendale – sottolinea Carmelo Iacobello, direttore dell’Uoc di Malattie infettive del Cannizzaro – si offre all’utenza di un ampio territorio la possibilità di affrontare adeguatamente le emergenze infettive, oggi rappresentate dalla recrudescenza di patologie antiche come la tubercolosi. Tra gli scenari più preoccupanti, secondo gli esperti, l’aumento esponenziale di infezioni resistenti agli antibiotici, determinate anche e soprattutto dal loro improprio uso”.

“Per questo l’Azienda Cannizzaro ha istituito già l’anno scorso, prima in Italia, l’Unità Operativa Semplice di Antimicrobial Stewardship, con il compito – spiega il suo responsabile, Giuseppe Liberti – di operare nei reparti valutando l’appropriatezza prescrittiva della terapia antibiotica, al fine di arginare l’ondata di germi multi resistenti che trovano terreno fertile proprio a causa dell’uso non sempre mirato di farmaci antimicrobici”.



Loading...


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata