La Corte d’Appello di Palermo, ribaltando il verdetto di primo grado, ha assolto 3 giovani accusati inizialmente di lesioni personali gravi poi derubricate in lesioni.

In primo grado il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca Antonino Cucinella aveva condannato i tre uomini a un anno di reclusione.


La vicenda risale ad una maxi rissa, iniziata in un locale e proseguita all’interno di una casa, tra i connazionali. Ad avere la peggio fu uno di loro che finì in ospedale. I tre romeni erano stati rinviati a giudizio con le accuse di lesioni personali gravi.

E’ stata proprio la derubricazione del reato, in lesioni, la chiave per i tre che oggi in secondo grado sono stati assolti.