Notizie | Commenti | E-mail / 05:13
                    








Racalmuto: denuncia irregolarità statutarie fondazione “L. SCIASCIA”, Racalmuto

Scritto da il 13 settembre 2019, alle 08:22 | archiviato in Cronaca, IN EVIDENZA, Racalmuto. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Riceviamo e pubblichiamo in versione integrale una nota da parte dei consiglieri della lista “SiAmo Racalmuto” con in calce il testo integrale della denuncia in oggetto.

I consiglieri della lista SiAmo Racalmuto apprendono dal comunicato stampa del Presidente della Regione On. Nello Musumeci che le autorità regionali eserciteranno la loro azione di controllo sulla  gestione economica ed amministrativa della Fondazione  Leonardo Sciascia.

Nella veste di consiglieri comunali, rappresentanti del popolo racalmutese, abbiamo inoltrato tramite PEC al sindaco Vincenzo Maniglia, in qualità di presidente della Fondazione,  diverse  richieste di informazioni relative al funzionamento degli organi statutari e alla gestione della stessa e, non avendo mai ricevuto alcuna risposta, ci  siamo rivolti alle autorità  istituzionali competenti. Il fine è stato quello di verificare l’ esistenza di eventuali  irregolarità statutarie da sempre e in diverse sedi rilevate, quali il

Cda incompleto che, a nostro avviso, continua a deliberare  pur non essendo legittimato, il collegio dei revisori che non è  mai stato rinnovato in 30 anni e uno statuto mai adeguatosi alla normativa vigente. Le criticità  citate, se accertate,  meritano di essere sanate immediatamente trattandosi di una Fondazione gestita  con denaro pubblico, compresi gli ultimi 12000 euro che l’Amministrazione Maniglia ha deliberato a favore dell’ ente.

A noi amministratori, in particolare a noi consiglieri di opposizione la gente chiede di compiere atti di controllo, di vigilanza seri,  coraggiosi e nel rispetto del nostro ruolo e nell’interesse della collettività. Non saremo mai complici di chi  questa Fondazione vuole affossare con una gestione personalistica,  clientelare ,  irrispettosa delle risorse culturali e intellettuali del  nostro territorio e ancor di più della volontà dello scrittore Leonardo Sciascia, che ha voluto questa Fondazione e ha scelto Racalmuto come sede della sua preziosa eredità culturale.

La Fondazione è lo scrigno in cui sono custoditi i tesori culturali di inestimabile valore ed interesse,  pertanto va tutelata e gestita oltre le logiche e i tatticismi  di qualcuno, aldilà di ogni barriera ,  strumentalizzazione o schieramento politico.  Occorre voltare pagina e  fare ripartire con nuovo slancio questa fondazione, che deve restare un’eccellenza del nostro paese, all’insegna della trasparenza, della legalità,  dell’imparzialità , della legittimità degli atti che deve compiere e  della corretta amministrazione del denaro pubblico.

I consiglieri della Lista SiAmo Racalmuto

DICHIARAZIONE DI VOTO: ELEZIONE COMPONENTI CDA FONDAZIONE L. SCIASCIA

 

Per queste motivazioni chiediamo il rinvio del punto all’Odg, a tutela della trasparenza e del buon nome della Fondazione, a tutela dei potenziali nuovi eletti e dell’intero Consiglio Comunale.
Entrando nel merito della proposta ne rileviamo l’incompletezza e conseguentemente l’inefficacia, essendo essa priva di ogni riferimento ai componenti del CdA che gli eletti dovrebbero sostituire. Inoltre occorre precisare che le terne sono state elaborate da un CdA che delibera in maniera illegittima poiché non costituito regolarmente.

I Consiglieri della Lista SiAmo Racalmuto

————————————————————————————————–

Al Presidente della Regione – Assessore alla Cultura ad interim
On. Nello Musumeci
Assessorato degli Enti Locali- Servizi Legali e Ispettivi
Al Presidente e a tutti i componenti della V Commissione Legislativa Parlamentare Regione Sicilia – Cultura Formazione e Lavoro
p.c. A Sua Eccellenza il Prefetto Dott. Dario Caputo
p.c. Alla Procura della Repubblica
p.c. Alla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Regione Sicilia
p.c. Al Comando dei Carabinieri di Racalmuto
p.c. Alla Fondazione L. Sciascia
p.c Al Sig. Sindaco del Comune di Racalmuto Arch. V. Maniglia
p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale
p.c. Al Segretario Generale Dott.ssa C. Gambino
p.c. Al TPO Dott. V. Lauricella
OGGETTO: DENUNCIA IRREGOLARITÀ STATUTARIE FONDAZIONE “L. SCIASCIA”, RACALMUTO
I sottoscritti consiglieri comunali della Lista SiAmo Racalmuto del Comune di Racalmuto,
PREMESSO:
– che la Fondazione L. Sciascia, nata per volontà dell’illustre scrittore Racalmutese, veniva costituita in seguito all’approvazione unanime da parte del Consiglio Comunale della delibera di costituzione e di approvazione dello Statuto del 20.12.1989,con atto stipulato del sindaco in rappresentanza del Comune di Racalmuto, registrato in Palermo il03.12 1990 n. 18356 ( s.m. il 30.10.1991, con atto n. 16334-1 A);
– che con D.P.R.S. n. 8/UL, dell’11 dicembre 1991, veniva riconosciuta la Personalità Giuridica dell’Ente e ne veniva approvato il vigente Statuto;
– che gli Organi statutari della Fondazione , di cui all’art. 7 sono il Presidente, individuato nella figura del Sindaco pro tempore, il Vicepresidente, Il Consiglio d’Amministrazione, il Collegio dei Revisori dei Conti;
VISTE
– le recenti vicende che hanno interessato il Cda della Fondazione, in seguito al decesso di uno dei componenti, le dimissioni di altri due componenti, tra cui il genero dello scrittore, e la “non convocazione” del componente dott. F. Cavallaro, a causa della mancata pubblicazione nell’Albo pretorio del Comune di Racalmuto della delibera di elezione n. 22 del 2015;
CONSIDERATO
– che le reiterate richieste di informazioni, indirizzate dagli scriventi, a mezzo pec, al Sindaco quale presidente pro tempore della Fondazione, sono rimaste tutte inevase;
– che viene negato ai consiglieri comunali l’esercizio del potere di controllo sulla gestione della Fondazione, quale ente destinatario di contributi pubblici;
– che l’unico organo di controllo interno, il Collegio dei Revisori dei Conti, da più di vent’anni è composto da un solo membro che non è mai stato rinnovato, contrariamente a quanto previsto dall’art. 15 dello Statuto, ovvero “ [..] collegio dei Revisori composto di tre membri effettivi e due supplenti. I revisori durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati. All’elezione dei Revisori […] provvede il consiglio del Comune di Racalmuto[..].” Lo Statuto intendeva garantirne l’imparzialità e l’indipendenza, contrariamente a quanto accaduto;
– che in passato, e per diversi esercizi finanziari, il Cda ha approvato i Bilanci della Fondazione che riportavano somme in entrata senza alcun titolo di provenienza, sfuggendo al controllo dell’organo di revisione;
– che lo Statuto non è mai stato adeguato alla normativa vigente,necessitando di una riforma dello stesso, avviata nel 2015 ma mai completata, nonostante la corresponsione di parcella a collaboratore esterno;
– che l’atto di donazione della documentazione personale e delle lettere dello scrittore non è stato perfezionato a trent’anni dalla sua scomparsa;
– che la catalogazione delle stesse ha subito una incomprensibile lentezza non essendo ancora completata dopo tanti anni;
– che si ritiene da parte di alcuni familiari dello scrittore condizione necessaria al perfezionamento della donazione il completamento della stessa catalogazione;
– che più volte è stato agitato lo spettro di un trasferimento delle stesse carte ad altra sede o istituzione, così contravvenendo all’esplicita volontà dello scrittore;
– che il dott. F. Cavallaro ha già inoltrato due diffide al Sindaco, di cui l’ultima inviata p.c. alla Procura della Repubblica;
– che le diffide di cui sopra non hanno avuto seguito, avendo il sindaco-presidente continuato a convocare irregolarmente un CdA dimezzato;
– che il consigliere dott. F. Cavallaro non può essere penalizzato dalla disattenzione politica, dell’amministrazione comunale e da una claudicante procedura burocratica, sfociate nella mancata pubblicazione sul sito dell’Albo pretorio del Comune di Racalmuto della delibera di elezione n. 22 del 2015;
– che il sindaco in qualità di presidente del CdA della Fondazione e con lui gli altri componenti, hanno considerato nulla l’elezione del dott. F. Cavallaro facendo leva su un cavillo burocratico, avendo considerato inesistente la volontà popolare dei consiglieri comunali che all’unanimità lo avevano indicato come consigliere nel 2015, votando il suo nome all’interno di una terna proposta dal CdA della Fondazione stessa;
– che grava massima incertezza sul ruolo dei consiglieri Salvatore Fodale e Antonio Di Grado, dallo scorso anno dimissionari, con dimissioni respinte all’epoca dal CdA ma dagli stessi reiterate;
– che grava il peso della nullità delle decisioni adottate dal CdA in assenza del dott. Felice Cavallaro, esautorato suo malgrado da una elezione che lo statuto prevedeva nel suo caso sine die;
– che la Fondazione, soprattutto alla vigilia delle celebrazioni legate al trentesimo della scomparsa di Leonardo Sciascia, necessita di un Consiglio di Amministrazione pienamente funzionale in quanto il Comitato di vigilanza viene esplicitamente considerato dallo Statuto un organo di consulenza del CdA, al quale attengono tutte le decisioni operative, contabili e amministrative;
– che l’art.10 dello Statuto della Fondazione Sciascia prevede che “il Consiglio del Comune di Racalmuto elegge i nuovi componenti scegliendo da una terna proposta dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione. Il Consiglio del Comune di Racalmuto provvede all’elezione nel termine di sessanta giorni. Scaduto detto termine, alla nomina provvede il Consiglio di Amministrazione”.
– Che nel caso della non perfezionata “Delibera n.22/2015” può considerarsi doverosamente applicabile la disposizione dell’articolo 10 perché, non avendo l’Amministrazione comunale provveduto alla pubblicazione della stessa nel termine di 60 giorni, scatta l’ipotesi prevista esplicitamente: “Scaduto detto termine, alla nomina provvede il Consiglio di Amministrazione”.
– che il CdA, dopo quella elezione, speciosamente oggi ritenuta non valida a causa della mancata pubblicazione della Delibera n.22/2015, ha effettivamente convocato dott. F. Cavallaro facendolo insediare nel ruolo e attribuendogli senza alcun dubbio la qualità di consigliere, poi esercitata per quattro anni come documentano atti, verbali e bilanci legati agli impegni e alla vita della stessa Fondazione Sciascia;
– che l’inserimento del dott. F. Cavallaro da parte del Cda nello stesso avrebbe dovuto quindi sanare comunque ogni presunto vizio legato al cattivo funzionamento dell’apparato burocratico interno al Comune di Racalmuto;
RITENUTO
– chela gestione della Fondazione, tenuta in vita esclusivamente da fondi pubblici, comunali e regionali, non può sfuggire al controllo di soggetti esterni e venire meno al dovere della Trasparenza;
– che il Cda incompleto nella sua costituzione, visto il venir meno di 4 componenti su 7, non possa deliberare e impegnare fondi;
– che appare urgente un controllo sulla corretta e buona gestione della Fondazione;
Tutto ciò premesso, visto, considerato, ritenuto, i Consiglieri della Lista SiAmo Racalmuto
CHIEDONO
al Presidente della Regione Sicilia di intervenire con urgenza, affinché siano tutelati la Fondazione L. Sciascia,il grande patrimonio culturale e artistico in essa contenuto e sia rispettata la volontà dello scrittore;
DENUNCIANO
alle autorità competenti le presunte irregolarità derivanti dal mancato rispetto delle norme statutarie, con riferimento al rinnovo del Collegio dei Revisori dei Conti, all’adeguamento dello Statuto alla normativa vigente, e all’allontanamento del componente del Cda eletto dal Consiglio Comunale regolarmente insediatosi dopo l’avvenuta convocazione da parte dell’allora Presidente della Fondazione e partecipe ai lavori del Consiglio d’Amministrazione per quattro anni, votando e deliberando atti tutt’ora ritenuti validi, quali ad esempio i bilanci. Si chiede altresì di valutare l’eventuale rischio di danno erariale derivante dall’attuale gestione economico-finanziaria della Fondazione.
La presente nota riveste carattere di URGENZA.
Racalmuto, 08.08.2019
I Consiglieri Comunali della Lista SiAmo Racalmuto
Arch. A. Di Vita
Avv. P.R. C. Leone
Dott. G. Licata
Dott.ssa M. Zucchetto

 

 

 

 



Loading...


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata