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Scopri quanto è bella Taranto in inverno

Scritto da il 3 novembre 2019, alle 23:57 | archiviato in Viaggi e Turismo. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Il fatto che su portali come Expedia sia possibile prenotare un hotel o un bed and breakfast a Taranto anche durante la stagione invernale è indice del fatto che questa città ha tanto da offrire, oltre ai lunghi bagni nelle acque del golfo. Potresti aver scelto di visitare la Puglia in questa stagione per trascorrere le tue vacanze in totale relax, o anche solo per semplice opportunità: quel che è certo è che in una città abitata da quasi duecentomila persone c’è molto da fare tutto l’anno, per cui non avere paura di annoiarti!

Un’ipotetica giornata fredda – ma non gelida: anche a gennaio la temperatura media non scende sotto i dieci gradi Celsius – sarà un’ottima scusa per visitare il pezzo pregiato della città. Si chiama MArTA, acronimo di Museo Nazionale Archeologico di Taranto, ed espone una collezione di manufatti e reperti risalenti alla Magna Grecia che non ha uguali nel resto d’Italia: tra i pezzi pregiati ci sono le sculture in marmo “Kore” e “Testa di Herakles”, preziosi corredi funerari, gioielli in oro mirabilmente conservati, statue dedicate a Zeus e Afrodite e la impressionante “Tomba dell’Atleta” (datata al V secolo a.C.).

Se non piove, però, ti conviene stare all’aperto: una passeggiata invernale per il Borgo Antico ha sempre un certo fascino. Questo perché Taranto Vecchia sorge su un’isola, collegata con la parte nuova da due ponti, quello “girevole” e quello “di pietra”: è qui che sorgono le principali attrazioni cittadine, come il Castello Aragonese (aperto al pubblico a ingresso gratuito), la Cattedrale di San Cataldo, cripte, necropoli e l’ipogeo Bellacicco, che ti permetterà di viaggiare nel tempo alla scoperta delle tante Taranto che si sono succedute nella storia, e che ospita il Museo Spartano. Nella città nuova, invece, si trova la concattedrale Gran Madre di Dio, con la sua architettura inconfondibile, disegnata dal designer milanese Gio Ponti. Molti la amano e molti la odiano: visitala all’interno e all’esterno e scopri da quale parte stare!



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