I giudici della prima sezione del Tribunale di Agrigento, presieduta da Alfonso Malato (a latere Zampino e Quattrocchi) hanno condannato, accogliendo in pieno la richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento Emiliana Busto,  il 29enne  originario di Canicattì, a tre anni e sei mesi di reclusione.

L’uomo era finito a processo con l’accusa di estorsione e minaccia ai danni di due fratelli del paese.