Se il parco Robinson da quattro  anni e più è un enorme monnezzaro è colpa del corona virus. Sappiatelo! Ieri ho realizzato un servizio all’interno del Parco Robinson che versa in condizioni che definirle vergognose è un eufemismo. (Lo potete vedere in calce a questo articolo)

D’altronde  versa in quelle condizioni  da almeno quattro anni a questa parte . Certo essendo il sottoscritto uno che non conosce il mondo reale, non avrei mai potuto immaginare che il Parco Robinson versa in quelle condizioni per colpa del Corona virus, lo stesso virus che ha fermato le olimpiadi, lo sbarco sulla luna e le nozze di Minni e Topolino.


Perché mi sfuggiva che quello che sta accadendo ( lo apprendo dalla pagina facebook  del nostro primo cittadino che fa un post quasi per coincidenza a seguito del mio servizio , solo poche ore dopo) che siamo oramai in una fase abbastanza avanza nella risoluzione di tutti i problemi del Parco Robinson e se non fosse stato per il corona virus solo poco dopo 4 anni il parco Robinson sarebbe stata già una realtà .

E si, perché pensate che in soli quattro anni siamo riusciti  a bandire un avviso pubblico per l’individuazione di Associazioni o Società Sportiva senza fini di lucro interessate a riqualificare e gestire l’impianto sportivo polifunzionale . Mica cotica e fagioli. Cose serie.

Questo bando farà saltare dal divano tutte le associazioni pronte e senza scopo di lucro ad investire diverse centinaia di migliaia di euro , ma senza scopo di lucro si intende, per togliere dall’imbarazzo una amministrazione che in 4 anni non è stata in grado neanche di fargli dare una scopata. Perché quel parco ( si fa per dire) non è neanche inibito al pubblico e spesso ci trovi ragazzini a giocare tra sterpaglie , vetri rotti ,  siringhe  e ringhiere divelte , perchè   in verità le alternative non sono poi così  tante per questi ragazzi  , o meglio le alternative non sono!!!

Mannaggia a questo corona virus, se non fosse scoppiata la pandemia a quest’ora ci saremmo ritrovato un bel parco polivalente con il campo di bocce pieno di anziani a tirare al pallino, il campo di calcio con 22 uomini in pantaloncini a darsele di santa ragione, mentre nell’impianto accanto, ragazzoni altri due metri a schiacciare la palla al canestro , con il rumore delle ruote delle pattinatrici mentre  girano atutta velocità sulla pista di pattinaggio. E i bimbi giù dagli scivoli, mentre le mamme a chiacchierare sedute sulle panchine…e qualche nonno a leggere a fatica il Corriere della Sera,  un pò più in là , ma proprio poco più in là, quasi attaccato, un  bel distributore di carburanti…..che poi si potrebbe sempre fare diventare il parco Robinso zona artigianale e la zona artigianale , centro sportivo… o lo è già? Peccato che questo cavolo di corona virus abbia fatto rallentare l’azione amministrativa… per dindirindina…. Ma io sono uno fuori dalla realtà.. ho commesso lo sbaglio di rientraci per un attimo. Tolgo il disturbo. Buona visione…..