Riceviamo e pubblichiamo nota inviata dalla Federazione CIMO-FESMED ai vertici sanitari provinciali e regionali:
La segreteria aziendale della Federazione CIMO-FESMED intende intervenire a
sostegno del proprio iscritto, nonché dirigente sindacale CIMO , per chiarire e
sostenere il progetto di assistenza al parto con l’utilizzo di una metodica nuova per le
UO di ostetricia dell’ASP di Agrigento ma consolidata e scelta in molte realtà
internazionali e Italiane.
Va segnalato che il Dirigente Medico Responsabile dell’UOS di Ostetricia e
Ginecologia del P.O di Licata con nota prot.14791 del 25/01/2021 è stato segnalato
“con richiesta di immediata sospensione della tecnica” alla Direzione Sanitaria
Aziendale ,alla Direzione Sanitaria di Presidio e all’Ufficio Competente per i
Provvedimenti Disciplinari .
Il medesimo Dirigente ,per le vie brevi è stato rimproverato dal Direttore Sanitario
Aziendale Dr. G. Mancuso per aver avviato una metodica che a parere degli attori
compreso il Direttore del Dipartimento Materno Infantile Dr. Incandela, non trova
riscontri scientifici né, a loro parere, rientra nelle competenza del ginecologo bensì
degli anestesisti, redarguendolo altresì di aver rilasciato interviste in merito alla
metodica adottata presso il reparto di ostetricia del P.O di Licata.
Va sottolineato e gridato con forza che il Dirigente Medico non si è mai prodigato
per farsi pubblicità , sono state le stesse partorienti entusiaste e i loro parenti a
diffondere a mezzo stampa la buona pratica sanitaria adottata al P.O di Licata.
Un esempio di buona pratica sanitaria nel territorio agrigentino viene da coloro che
sono preposti ad amministrare la sanità agrigentina trasformato in un “caso”
incolpando il Dirigente Medico chissà di quale nefandezze.
Va altresì fatto rilevare che spesso questo sindacato ha rilevato e portato alla
osservazione delle S.S.L.L comportamenti irregolari ed inosservanza degli obblighi
contrattuali di dipendenti pubblici, che chissà per quale ragione vengono protetti
dagli stessi vertici aziendali, ed nel caso in esame invece di plaudire e promuovere
l’attività del dirigente medico, viene zittito ed ammonito che potrebbe a suo carico
essere avviato un procedimento disciplinare.
La Segreteria della Federazione CIMO-FESMED nell’interesse e a tutela
dell’iscritto percorrerà tutte le vie consentite della legge e plaude per il servizio che
porta avanti con ricaduta positiva nell’utenza del territorio Agrigentino auspicando
che il Commissario Straordinario intervenga per riattivare.
Il nostro Dirigente resta disponibile a fare formazione a quanti altri dirigenti di altri
presidi aziendali vogliano praticare la metodica della parto-analgesia.
Si resta in attesa di eventuali e dovuti chiarimenti de caso
Cordiali saluti
Il Segretario Aziendale CIMO -FESMED
Dr.ssa Rosetta Vaccaro













