La pandemia di coronavirus continua a preoccupare gli investitori, nonostante alcune buone notizie che fanno sperare in un miglioramento della situazione nei prossimi mesi. Pfizer ha annunciato una stima di 15 miliardi di dollari di ricavi nei prossimi due anni, entrate che sarebbero garantite dalla commercializzazione del vaccino realizzati in collaborazione con BioNTech.
Il vaccino tedesco-americano sarebbe valido anche contro la variante sudafricana, come sembra indicare uno studio condotto dai ricercatori dell’Università del Texas pubblicato nel New England Journal of Medicine. Buone notizie anche da uno studio israeliano, pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet, dal quale emerge un’efficacia dell’85% già dalla prima dose per il vaccino Pfizer-BioNTech.
Dai nuovi dati forniti dalle due aziende sarebbe possibile mantenerlo anche a una temperatura meno rigida, come riportato dal Financial Times, compresa tra i -24 e i -15 gradi centigradi, un aspetto che consentirebbe di agevolare la distribuzione e la somministrazione dei vaccini alla popolazione. Ad ogni modo, per il momento il Covid-19 prosegue il suo condizionamento sull’economia e i mercati finanziari, per questo motivo è fondamentale sapere dove investire per proteggere il capitale e seguire l’evoluzione della nuova normalità.
Biotecnologie, servizi digitali e caring economy
Per capire come si fa trading online gli specialisti di InvestimentiFinanziari.net consigliano di partire sempre dall’analisi finanziaria, un passaggio essenziale per investire in modo consapevole studiando nel dettaglio i movimenti dei prezzi, lo scenario macroeconomico e i principali trend del momento. Uno dei settori da monitorare è senza dubbio quello biotech, dove le innovative tecnologie messe a punto per i vaccini contro il SARS-CoV-2 stanno aprendo nuove opportunità per le terapie oncologiche e non solo.
Soltanto in Italia sono 696 le imprese attive nel comparto delle biotecnologie, con oltre 13 mila lavoratori e un fatturato superiore ai 12 miliardi di euro secondo i dati Enea e Assobiotec. Le biotecnologie stanno offrendo nuove soluzioni per migliorare la salute delle persone, come dimostrano i vaccini Pfizer-BioNTech basati sull’Rnma. Tuttavia, le applicazioni delle nuove scoperte sono molto ampie, infatti spaziano dalla zootecnia all’agricoltura, fino allo sviluppo di prodotti e servizi per l’industria e le esigenze legate al contrasto dei cambiamenti climatici.
Ovviamente, nel 2021 non è possibile sottovalutare l’impatto della trasformazione digitale, dopo il boom del commercio elettronico nel 2020 e il record di ricavi e utili ottenuti dalle Big Tech dall’inizio della pandemia. La crescita dei servizi digitali fornisce grandi margini di crescita per tantissime imprese e settori, dall’e-commerce ai servizi di streaming, dai pagamenti online al gaming. In questo contesto si inseriscono anche le criptovalute, con la tecnologia blockchain che è sempre più utilizzata da governi e aziende per la gestione degli smart contract e delle transazioni finanziarie.
Un mercato previsto in forte crescita è quello della caring economy, ovvero dei servizi che si occupano della cura degli altri. La crisi sanitaria ha fatto emergere l’importanza del sostegno alle persone vulnerabili, ma è in aumento anche la spesa per gli animali domestici e l’infanzia. Lo stesso vale per la green economy, con una domanda in crescita per la tutela dell’ambiente, un settore che beneficerà nei prossimi anni della spinta che arriverà dagli investimenti del Next Generation EU e dal pacchetto di stimoli negli USA voluto dal neopresidente Joe Biden.
Nuovi scenari ed effetto Covid: come adeguare gli investimenti?
Con la pandemia di Covid-19 la nostra società sta iniziando ad affrontare una serie di cambiamenti, dalla smart economy alla rivoluzione verde, trasformazioni che vanno analizzate con grande attenzione per capire come adeguare le proprie strategie d’investimento. In questo momento bisogna concentrarsi sul money management, per gestire in modo ottimale il proprio capitale, tutelandosi dall’incertezza nel breve periodo e individuando le soluzioni di trading più adatte ai propri obiettivi e alla propensione al rischio.
Sicuramente è fondamentale diversificare gli investimenti, per minimizzare il rischio e aumentare la sostenibilità nel lungo termine, valutando la necessità di riequilibrare gli asset all’interno del proprio portafoglio, con una migliore ripartizione interna per proteggersi da eventuali bolle e cambiamenti socioeconomici. Inoltre bisogna puntare sulla formazione professionale, investendo nell’educazione finanziaria per incrementare le proprie conoscenze, sviluppando competenze adeguate per orientarsi in modo ottimale negli scenari in divenire.


















