Il 18% degli italiani soffre di disturbi depressivi, una percentuale più che triplicata rispetto al periodo pre-covid; a causa del lockdown, della chiusura delle scuole e delle lezioni in DaD, almeno 1 bambino su 4 è affetto da problemi psicologici; il Bambino Gesù di Roma afferma che, all’ospedale pediatrico, i casi di tentato suicidio ed autolesionismo sono aumentati del 30%; mentre l’Università Cattolica di Milano fa sapere che il 17% degli adolescenti vorrebbe morire o farsi del male; l’assistenza psicologica non può essere considerata un lusso e quasi il 30% dei pazienti che avevano intenzione di iniziare un percorso di salute mentale non ha potuto farlo per ragioni economiche.

A fronte di questi dati allarmanti, l’introduzione nel Decreto Milleproroghe del “bonus psicologo” è importante, ma non sufficiente, ed è dunque necessario che le amministrazioni locali forniscano strumenti e servizi idonei ed accessibili per i giovani che ne facciano richiesta e nei luoghi a loro più vicini.


A tal proposito Gioventù Nazionale, nella persona del Presidente Provinciale Gabriele Brunetto, ha presentato la mozione che impegna il Sindaco e la Giunta del Comune di Campobello di Licata ad attivare uno spazio comunale anonimo, nel rispetto del Codice Deontologico degli Psicologi, dedicato ai giovani Under 35, al fine di dare una risposta di aiuto e sostegno ad una fascia di popolazione fortemente colpita dalle conseguenze della pandemia.

“Il rivolgersi allo psicologo – dichiara Gabriele Brunetto – non significa essere “deboli”, ma aver preso coscienza del problema e della possibilità di poter riprendere in mano la propria vita quando non si riesce a farlo da soli. Speriamo che la nostra richiesta venga compresa e che il servizio venga presto reso disponibile per tutti i giovani che ne vorranno beneficiare”.