C’era chi lavorava presso un cantiere edile e chi invece tra i tavoli di un bar ma tutti sono risultati percettori del reddito di cittadinanza. Cinque le persone denunciate a margine di un controllo su diverse attività effettuato dal Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando Provinciale di Agrigento. L’attività ha interessato i comuni di Aragona, Licata, Campobello di Licata e Racalmuto.

L’ipotesi di reato contestata agli indagati è truffa aggravata: un uomo 63 anni di Licata, pizzicato a lavorare in un cantiere edile ad Aragona; un giovane di 24 anni, anche lui trovato all’interno di un cantiere del paese in via Sciascia; una donna di 51 anni, sorpresa a lavorare in una pasticceria del centro del popoloso comune agrigentino; un 24enne di Canicattì, pizzicato in un bar di Campobello di Licata. Ad essere denunciata anche la madre per omessa comunicazione.