Anziché atterrare alle 14.15, come previsto, il volo è giunto all’aeroporto di Palermo solamente alle 17.48. Un ritardo di quasi quattro ore per una famiglia di Palermo, avvenuto il 4 marzo scorso, che ha portato non pochi disagi ai quattro viaggiatori e ad altri passeggeri del volo.

Sulla questione è intervenuto il giudice di pace di Palermo, che, pochi giorni fa, ha condannato Ryanair al pagamento di 1000 euro nei confronti dei quattro passeggeri.

“Il giudice di pace di Palermo – commentano da ItaliaRimborso, che ha assistito i passeggeri – ha applicato il Regolamento Comunitario 261/2004, che tutela i passeggeri aerei anche in casi di ritardo aereo. Oltre le tre ore di ritardo, infatti, i passeggeri possono richiedere la compensazione pecuniaria. Nella fattispecie non vi erano circostanze di sciopero o di condizioni meteo avverse che incidessero sulla rotta aerea”.

ItaliaRimborso punta a far valere i diritti dei viaggiatori ed ancora una volta ha ricevuto una sentenza accolta, accaduto come il 98,1% dei casi. Per attivare l’assistenza, senza alcun prezzo per il passeggero, è possibile farlo agevolmente, compilando il form presente nell’homepage del sito italiarimborso.it.