Il mondo è sempre più invaso dalla tecnologia. Anche volendo, i paesi industrializzati dell’Occidente non possono escludere completamente i nuovi strumenti tecnologici dalle loro vite. Ormai non c’è sfera – da quella sociale a quella sportiva, da quella lavorativa a quella dell’intrattenimento – che non sia stata influenzata da applicazioni all’avanguardia, piattaforme digitali e software avanzati.

Non fa eccezione il mondo del gaming, del gambling e del betting. Scommesse sportive, gioco d’azzardo e videogiochi online sono profondamente cambiati negli ultimi anni per via degli sviluppi tecnologici, che hanno letteralmente portato queste attività ad uno step superiore. In tutto ciò è incluso ovviamente il settore delle roulette, che nel corso del tempo è mutato a dismisura sposando in pieno le tecnologie di ultima generazione e le molteplici intelligenze artificiali.

Le soluzioni per giocare e divertirsi in maniera sana e responsabile dunque sono oggi molteplici, a seconda di gusti ed esigenze degli appassionati. Su questa recensione scritta da Brando, si parla delle principali piattaforme e modalità.

 

Come nasce il mondo delle roulette

 

Il gioco della roulette è nato nei casinò fisici americani di metà ‘700. Inizialmente era solo un gioco con cui tutti potevano divertirsi per via della semplicità delle regole, ma pian piano è diventato il vero e proprio simbolo delle sale da gioco dell’epoca.

La prima testimonianza della cosiddetta “ruota della fortuna” è datata 1765 al Palays Royal di Parigi. Quella dell’epoca era chiaramente una versione molto diversa da quella attuale, ma si parla di 250 anni fa. Al di là dei numeri da cui è composta, la roulette per com’è oggi conosciuta mantiene ancora lo stesso funzionamento e sistema di puntate di cui i giocatori possono disporre; i princìpi di gioco sono rimasti gli stessi, così come le regole di base e l’obiettivo finale del gioco.

Ma allora cos’è cambiato? Il metodo. Il tempo ha portato nuovi strumenti tecnologici, che come detto hanno rivoluzionato tutto.

 

L’evoluzione delle roulette, tra tecnologie ed intelligenze artificiali

 

Le formule e modalità di gioco si sono evolute fino ad arrivare all’epoca moderna, dove la tecnologia ha rivoluzionato tutto.

Negli ultimi anni infatti, sempre più persone possono accedere a questa attività ludica grazie alle numerose stanze virtuali esistenti sul web. Oggi inoltre queste applicazioni hanno reso il tutto sempre più realistico, con tanto di suite live e croupier: con un po’ di immaginazione, ai più “romantici” del gioco sembra di essere effettivamente all’interno di un antico casinò.

I nuovi ambienti di gioco hanno portato grosse novità e notevoli passi avanti da un punto di vista economico. Oggi infatti non servono più persone, sale da gioco ed attrezzature varie: alle case di produzione basta avere competenze in termini di software digitali, mentre invece per i giocatori potenzialmente è sufficiente essere in possesso di un dispositivo mobile ed una connessione Internet.

L’apice è stato toccato con l’avvento delle intelligenze artificiali: alcuni lo reputano il futuro, altri invece sostengono sia già il presente. Dopo le applicazioni virtuali in grado di battere gli umani a discipline complesse come scacchi e poker – i cosiddetti “skill games” per eccellenza – sono arrivati i primi “aiutanti” per chi preferisce giocare alle roulette.

Si tratta di programmi estremamente intelligenti, sviluppati appositamente per raccogliere dati utili ai giocatori; queste tecnologie analizzano centinaia di giocate e comportamenti delle roulette, elaborandone i risultati e traducendoli in strategie ed informazioni per chi ama divertirsi in queste attività ludiche. In questo caso quindi, l’obiettivo degli algoritmi delle intelligenze artificiali è quello di migliorare l’esperienza di gioco, fornendo precisi consigli sulle migliori puntate da effettuare.

Attenzione però: guai a pensare che le tecnologie all’avanguardia e le intelligenze artificiali riusciranno ad elaborare un metodo per battere le roulette nei casinò online. Ad oggi, con qualsiasi mezzo realizzato, è statisticamente impossibile determinare ogni volta con estrema certezza quale numero uscirà dalla ruota.