Il settore delle scommesse, come più in generale quello dei giochi, gode di buona salute, basta dare un’occhiata agli ultimi dati disponibili, quelli del mese di maggio 2025, in cui online e in agenzia gli scommettitori hanno puntato circa 1,7 miliardi di euro, con una spesa, tolti i ricavi derivanti dalle vincite, di 235,2 milioni di euro. Un mercato importante e sempre più ampio, che propone quote su tutti gli sport, anche quelli minori e di nicchia. Ma a fare la parte del leone, nei mesi in cui i campionati sono in corso, almeno in Italia, sono le scommesse sul calcio.
Questo sport, a tutti i livelli, è sempre sotto la lente degli esperti di statistica, al lavoro su una mole di dati davvero ampia e complessa. Quote e pronostici offerti dai bookmaker sono a disposizione dei giocatori che possono compararle e scegliere le più convenienti. Si tratta di valutazioni che talvolta possono anche influenzare la percezione delle squadre, di cosa succederà in campo e dunque le proprie aspettative e puntate. Notizie, gossip, calciomercato, serie storiche, infortuni, nei contesti internazionali e locali, hanno il loro peso. Senza contare le indiscrezioni sul calciomercato.
Il mondo del calcio con tutto quello che lo circonda influisce dunque sulle quote, ma anche le quote e le previsioni degli esperti, antepost o sulla singola partita, possono avere un impatto, in modo particolare sui campionati minori, come la serie D in cui milita il Canicattì calcio. Dal punto di vista degli scommettitori, la complessità si traduce in tantissime possibilità di gioco, talvolta troppe. Orientarsi può diventare complicato, anche perché sul mercato ci sono tanti operatori che si fanno concorrenza, proponendo le quote migliori.
Una soluzione può essere offerta da servizi come comparatore di quote scommesse che analizza le proposte di diversi portali e fa un confronto quote dei bookmakers italiani e internazionali con licenza per l’Italia.
Cosa c’è dietro una quota
Che si tratti della partita tra Canicattì e Licata, o di Napoli Inter, il lavoro di chi elabora le quote non può essere riassunto in poche righe. Ma è evidente che sui campionati principali e sulle grandi squadre di serie A le informazioni a disposizione sono inevitabilmente di più, rispetto ai campionati minori. Questo potrebbe tradursi, per chi scommette sui tornei meno blasonati, anche in previsioni meno accurate che potrebbero portare a vincite più consistenti.
I bookmaker nell’elaborare i propri dati ragionano in termini di “picchetti”, si parte da quello tecnico che tiene conto dei dati relativi a un preciso periodo temporale, rispetto a una determinata partita. Questi vengono utilizzati per elaborare una probabilità teorica per i risultati 1X2. Si aggiungono poi altri picchetti, come la forma recente, i dati storici, i precedenti e così via.
Quindi entra in gioco l’aggio, che rappresenta la commissione che il bookmaker applica. Se si considerano ad esempio le quote sui tre risultati possibili, 1, X e 2 la loro somma sarà superiore al 100%, la percentuale che eccede è proprio l’aggio, che assicura il guadagno all’allibratore.
La peculiarità delle scommesse locali
Tornando al panorama delle scommesse su squadre e campionati locali, le quote assumono connotazioni molto particolari. In campionati come quelli dell’Eccellenza in cui milita il Canicattì, le scommesse si basano su dati meno strutturati. Ai picchetti tecnici, meno corposi, si aggiungono eventi difficili da prevedere, come campi inadeguati, assenze improvvise e così via, che lasciano più spazio all’imprevedibilità.
I contesti locali dei derby, come ad esempio di partite come Canicattì–Sciacca, sono ancora più difficili da interpretare. In queste partite entra in gioco un sentire locale arduo da trasformare in numeri. Inoltre anche i tifosi e gli scommettitori possono fare la loro parte. Bastano poche scommesse piazzate su determinati esiti per modificare le quote. E ancora, è più alto a questi livelli il rischio di accordi e combine, che rendono i mercati ancora più suscettibili di anomalie.
Ad esempio, quote eccessivamente basse sulle squadre locali favorite potrebbero indicare una possibile manipolazione, ed andrebbero attenzionate. Per questo il discorso delle quote a livello locale, racconta storie che vanno al di là delle percentuali, e che possono spesso tradursi, per chi ama scommettere, nelle migliori quote calcio tra tutti i campionati italiani e internazionali.