L’Akragas supera con autorità il Canicattì e chiude la pratica già nel primo tempo. I biancazzurri partono forte e sbloccano subito il match: al 3’ Tripoli svetta di testa su cross dalla destra di King e batte il portiere. Gli ospiti provano a reagire con ordine, ma senza impensierire Manna. L’Akragas, con Llama centrale nel gioco, colpisce in ripartenza e al 25’ raddoppia: accelerazione del numero dieci, triangolo con Tripoli e conclusione vincente di piatto.

Nella ripresa la gara è a senso unico. L’Akragas alza il baricentro e dilaga, ancora sfruttando la corsia destra: King firma il 3-0 di testa al 10’, poi entrano e incidono Marchica (17’) e Gambino (40’), che chiudono una domenica perfetta.


In sala stampa il clima è di soddisfazione. Vizzini guarda avanti senza esaltarsi:
«Siamo sulla buona strada, anche oggi una prestazione importante in questo avvio di 2026, una vittoria rotonda e di gruppo. Dobbiamo continuare così, ogni gara per noi è una finale perché siamo costretti a rincorrere e non dobbiamo mollare fino all’ultimo».

Il centrocampista elogia il collettivo: «Faccio i complimenti a tutti i miei compagni, giochiamo davvero da squadra, da gruppo unito. Io che sono nuovo ho trovato prima uomini e poi calciatori».

Dal fronte ospite, nonostante il pesante 5-0, arriva il riconoscimento della forza dei padroni di casa da parte di capitan Antonino Sigona: «L’Akragas non è una squadra costruita per questa categoria, il campionato per loro è bugiardo. Chi vince è il migliore».

Soddisfatto anche il presidente La Porta, che rivendica la solidità del momento:

«Sì, me l’aspettavo un inizio così. Lo avevo già detto in una passata intervista: anche chi sembrava imbattibile può cadere. Noi siamo caduti, ma ci siamo rialzati e ci crediamo, stiamo correndo per vincere questo campionato».

Il numero uno biancazzurro elogia la prestazione: «È stata una partita stratosferica, carattere, voglia, fame di vittoria: si percepiva da tutti i pori».

Poi uno sguardo alla classifica e al Priolo: «Il Priolo ha una media da fare paura, è una bella squadra e gli facciamo i complimenti. Ma il campionato è lungo e noi non molliamo: faremo il nostro per restare al passo».

Akragas: Manna; Messina (25’ st Cammilleri), Gatto (19’ st Di Mora), King, Cipolla, Noto, Vizzini, Llama, Tripoli, Unniemi (13’ st Marchica), Lopez (31’ st Vitelli). All. De Rosa.
Canicattì: Spartà; Sigona, Di Stefano, Sanfilippo (33’ pt Coria), Nicotra, Sollano, Napoli (16’ st Troncoso), Rojas, Barcio (16’ st Darboe, 30’ st Greco), Carpientieri (24’ st Bazzano), Ronny. All. S. Velasco.
Arbitro: Edoardo Angilella.
Ammoniti: pt 36’ Carpientieri, pt 43’ Gatto, st 31’ Lopez.