La Corte di Appello di Palermo ha riformato parzialmente la sentenza di condanna emessa dal GUP del Tribunale di Agrigento riducendo la pena da sei anni a un anno e otto mesi di reclusione. La ragazza era stata processata per oltre 50 episodi di evasione e violazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
In primo grado la donna, in abbreviato, veniva condannata ad anni sei di reclusione. La seconda sezione penale della Corte di Appello di Palermo, dopo aver riaperto l’istruttoria, ha emesso sentenza riducendo notevolmente la pena.
L’imputata è difesa dall’avvocato Angelo Asaro.